Passa ai contenuti principali

PCI Liberate la Darsena di San Cataldo

La lotta per la riqualificazione di San Cataldo, marina del Comune di Lecce, comincia con la lotta per la DARSENA. L’abbandono ufficiale di questa struttura compie in questo periodo, 6 anni. I problemi però cominciano già anni
prima. La Posidonia oceanica (erroneamente chiamata “alga”, anche se in realtà è una vera e propria pianta acquatica) è importantissima per la conservazione dell’habitat mediterraneo, ma quando si spiaggia può essere un enorme problema se non si esegue una pulizia regolare della zona che interessa l’ormeggio ed il traffico delle imbarcazioni. Proprio la posidonia che già cominciava a rendere molto difficoltosa la vita dei pescatori e che iniziava a decimarne la presenza tanti anni fa, ora domina il paesaggio. È stato tagliato fuori e preso in giro chi di darsena e di mare ci viveva. Le loro lotte dimenticate, poi usate ciclicamente a scopo elettorale da destra e da sinistra, ma mai nessuno ha risolto il problema. Si dice che nel Salento non ci sia lavoro, ma il mare è lavoro ed il mare è una delle nostre grandi risorse. Noi non abbiamo miniere ma abbiamo il mare e la pesca può essere un'ottima soluzione ai nostri altissimi tassi di disoccupazione. Inoltre la posidonia spiaggiata che ora blocca la darsena potrebbe essere usata (come si è sempre fatto) nei campi agricoli, altra nostra grande risorsa. Alcune forze politiche hanno proposto un porto turistico e dei lidi dove accogliere i benestanti...noi siamo stanchi di sentir parlare di progetti che vanno incontro ai ricchi. Noi vogliamo che siano i lavoratori ad essere protagonisti, che si ascoltino le loro esigenze e che ci siano spazi e servizi pubblici per la maggioranza della popolazione, quella che sorregge questa società e ne produce tutti i servizi ed i beni. Chiediamo innanzitutto che vengano pagati i mensili arretrati, compresi di festività, straordinari e tfr a quei lavoratori che sono stati impiegati nella sorveglianza della darsena e dalle società appaltatrici, a volte gli stessi pescatori impiegati per cercare di comprare il silenzio sui cantieri fermi che dovevano sembrare in qualche modo attivi. Se si ricostruisse a regola d’arte la darsena, i pescatori ed il personale della struttura non solo potrebbero tornare al loro amato mare ed al mestiere che è la loro vocazione, ma potrebbero svolgere una funzione formativa per alcuni dei tanti disoccupati. Invece oggi si lascia la formazione agli sciacalli che prendono ingenti somme di soldi pubblici e gettano le briciole ai corsisti disperati. Cambiare si può, su tutti i fronti, ma bisogna avere come obiettivo il benessere della collettività e non gli interessi di chi si arricchisce sulle spalle degli altri, non degli affaristi della politica e dei mercati.

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 05 Dicembre 2019

Galatina,prove tecniche per Galatina in fiore 2019

Ebbene si Galatina si prepara alla manifestazione tanto attesa dai cittadini, chiamata Galatina in fiore 2019,le prove tecniche si vedono in citta'.