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Galatina “Chiave di Volta – Accoglienza in Famiglia”.

Il prossimo 6 dicembre alle ore 10,30 presso la Sala Polifunzionale dell’Ambito Territoriale Sociale di Galatina in via Montegrappa, 8, alla presenza del Sindaco Marcello Pasquale Amante, dell’Assessore alle Politiche Sociali Antonio Palumbo, ed al Coordinatore del Servizio Immigrazione Luigi Stanca, la Dott.ssa Luciana Zecca ed il Dott. Carmelo Chianura di ARCI Lecce illustreranno il Progetto “Chiave di Volta – Accoglienza in Famiglia”.


Il Comune di Galatina, infatti, per il tramite dell’Assessorato alle Politiche Sociali e con la collaborazione del Servizio Immigrazione dell’ATS di Galatina, ha aderito all’iniziativa “Chiave di Volta – Accoglienza in Famiglia” promossa da ARCI Lecce in coordinamento con i Comuni del territorio aderenti, il cui obiettivo è avviare un percorso rivolto a famiglie e cittadini del territorio salentino che intendano ospitare un/una rifugiato/a neo-maggiorenne per un periodo temporale di massimo tre mesi nella propria casa, accompagnandolo attivamente nel suo processo di inclusione sociale.

Nello specifico, le famiglie ospitanti saranno affiancate in tutte le tappe del percorso di ospitalità da un’equipe di professionisti con esperienza decennale, che opera nel settore dell’accoglienza integrata. Il periodo di permanenza dei neomaggiorenni in famiglia avrà la durata massima di tre mesi. I cittadini disponibili ad accogliere un beneficiario straniero possono essere: coppie sposate, con o senza figli; coppie non sposate, con o senza figli; single, non sono previsti limiti di età tra gli affidatari e il neomaggiorenne affidato.

“L’iniziativa mira coinvolgere neomaggiorenni stranieri che hanno già ottenuto la protezione internazionale - precisa l’Assessore alle Politiche Sociali Prof. Antonio Palumbo - una categoria particolarmente fragile perché in uscita dai progetti di accoglienza SPRAR da tempo presenti nel territorio comunale e dove i beneficiari hanno dovuto elaborare un nuovo progetto di vita in autonomia, lontano dalla propria terra e dai propri cari. Inoltre i neomaggiorenni coinvolti, avendo già vissuto una prima fase del percorso di integrazione in strutture, monitorati e accompagnati nei propri percorsi di adattamento sociale, costituiscono una garanzia in più per le famiglie ospitanti.”

Le famiglie che vorranno candidarsi potranno dare la loro disponibilità presso gli sportelli del Servizio Immigrazione PUA e del Segretariato Sociale PUA del Comune di Galatina in via Montegrappa, 8.


Fonte: Servizio Immigrazione ATS di Galatina.

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