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Scacco matto alla burocrazia

Scacco alla burocrazia grazie al genio dei giovani in campagna che inventano e innovano, in barba alla lungaggini che ritardano e spesso tradiscono i sogni di tanti
under 35 che intendono investire in agricoltura. E’ quanto dichiara Coldiretti Puglia alla presentazione dei vincitori di OSCAR GREEN Puglia, il premio nazionale giunto alla dodicesima edizione che riconosce il valore e la creatività alle giovani generazioni agricole. Dalla birra fatta con la canapa, al più grande orto urbano cittadino, dal miele al cioccolato per i bambini, all’asino a scuola per far scoprire ai baby agricoltori gli animali della fattoria, sono tante le idee premiate con l’OSCAR alla creatività, promosso da Coldiretti Giovani Impresa.
“Anche nel 2018 sono stati ‘scovati’ i giovani agricoltori che con tenacia e lungimiranza cambiano il modo di vivere e lavorare in campagna con prodotti e processi all’avanguardia delle idee e della visione. C’è un intero esercito di giovani che hanno preso in mano un settore considerato vecchio, saturo e inappropriato per immaginare prospettive future e ne hanno fatto un mondo di pionieri, rivoluzionari, innovatori e attivisti impegnati nel costruire un mondo migliore per se stessi e per gli altri, perché dai campi viene una speranza e un freno alla ‘fuga di cervelli’”, ha commentato il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele.
L’obiettivo di OSCAR GREEN è quello di portare all’attenzione della società e delle altre aziende agricole le esperienze vincenti di imprenditori che hanno saputo costruire progetti di impresa competitivi e sostenibili allo stesso tempo, rafforzando il legame con il loro territorio d’appartenenza, tuto in salsa innovativa e creativa.
“Sono troppe le “molestie” che subisce un giovane che vuole fare impresa. Aspettare oltre due anni – ha denunciato Benedetta Liberace, leader dei giovani agricoltori di Coldiretti Puglia - per poter trasformare il proprio sogno in attività imprenditoriale agricola, per colpa di una burocrazia che spesso compromette il destino di un’impresa giovane, sottrarre ricchezza alla Puglia e all’Italia. In Puglia sono 5mila i giovani ‘aspiranti’ agricoltori che sperano di poter partecipare lealmente ad una ‘gara’ per poter accedere a finanziamenti che consentirebbero loro di investire, vivere e lavorare in agricoltura. Il nostro sogno non deve essere ostacolato da gap burocratici che possono essere superati con responsabilità e visioni strategiche per lo stesso futuro agricolo della Puglia”.
“Stiamo presentando il volto giovane, dinamico e frizzante dell’agricoltura pugliese – ha concluso il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – dove a crescere è la domanda di livelli più elevati di professionalità con particolare riguardo a figure specializzate in grado di seguire lo sviluppo di idee innovative che oggi si sono integrate con le attività agricole tradizionali. L’agricoltura pugliese è oggi capace di offrire prospettive di lavoro in un comparto strategico per l'economia del Paese”.

I VINCITORI DI OSCAR GREEN PUGLIA 2018:
CLAUDIO NATILE (Conversano – Bari) nella categoria Fare Rete – è riuscito a sfruttare i mille usi della canapa;
ANNA FUCCI (Andria – BAT) nella categoria Sostenibilità – gira le scuole accompagnata dal suo asino per fare innamorare i bambini della campagna;
GIOVANNA MELCARNE (Gagliano del Capo – Lecce) nella categoria Creatività – con la sua Lattoria è riuscita a creare una filiera cortissima che dalle mucche arriva fino al latte e agli yogurt con attrezzature all’avanguardia della tecnica;
RAFFAELLA SASSO (Bari) nella categoria Noi per il Sociale – ha creato il più grande orto urbano della città di Bari;
ANTONIO ANZIVINO (Orsara di Puglia –Foggia) nella Campagna Amica – ha realizzato una linea di prodotti per avvicinare i bambini al miele, aromatizzandolo con il cioccolato e il limone;
FRANCESCO CIAVARELLA (Noicattaro – Bari) Impresa 3.Terra – ha inventato una app per ottimizzare la gestione aziendale agricola.


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