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TeleGalatina Web Tv e Radiofree si collabora insieme


Radiofree nasce a Sapri (SA) il 01/07/2008, dalla passione di un gruppo di amici, con l’ unico scopo di fare radio in piena libertà.
Partiti alla grande con molte dirette ed eventi in tutta italia, sono da segnalare: tre edizioni del Meeting nazionale delle radio (Dj sotto le stelle) dove Radiofree ha vinto vari premi e attestati; concerti in diretta dei più importanti musicisti italiani e internazionali, ad esempio Andrea Braido, family’s band e un evento straordinario dall’Alcatraz di Milano con i musicisti di Vasco e di Zucchero; numerosi show con gli speaker in diretta in varie zone d’Italia

raccogliendo il primo anno fino a 390 ascolti giornalieri…

Radiofree ha ricevuto 3 premi il 10 gennaio 2009 a Polla (Sa) nel corso dell’interessante convegno sulle radio libere  “Radio in fm” e inoltre targa nel 2010 in occasione del Meeting nazionale della radio “Dj sotto le stelle” a Villammare (Sa).
Il 23 luglio 2017 “Oscar della Radio 2017” Torraca (SA)
Attualmente sono molti i collaboratori e le voci che fanno parte del nostro staff e che in piena libertà esprimono la voglia matta di continuare a far radio.
…La storia continua…
La radio è supportata e gestita dalla Associazione culturale
RADIOFREE la cultura rende liberi
C.da San Martino 63 Torraca 84073 (Sa)

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News Video Galatina 17 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata