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“LA STORIA DEL CINEMATOGRAFO NELLE PUGLIE

Domenica 17 Giugno, alle ore 19, nelle sale del Castello di Andrano, il Collegio provinciale Geometri e Geometri laureati di Lecce presenterà il nuovo libro di Michele Mainardi: “La Storia del Cinematografo nella Puglie. Dai Lumière alla Grande Guerra”, Edizioni Grifo. L’imponente volume, di oltre 590 pagine, è realizzato
con il patrocinio e il contributo dei Collegi dei Geometri di Lecce, Bari e Foggia, a testimonianza della grande attenzione riservata dalla categoria alla promozione della cultura e alla conoscenza diffusa e condivisa della storia del territorio pugliese.
L’incontro si aprirà con i saluti del presidente del Collegio Geometri di Lecce, Luigi Ratano, del presidente emerito del Collegio, Eugenio Rizzo, del presidente della Provincia, Antonio Gabellone, del sindaco di Andrano Mario Accoto e del sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati. Seguiranno gli interventi di Salvatore Colazzo, docente di Pedagogia dei media all’Università del Salento, di Raffaele Gorgoni, giornalista e scrittore, di Eugenio Imbriani, docente di Antropologia culturale all’Università del Salento e del regista Edoardo Winspeare. Concluderà l’incontro l’autore del libro, Michele Mainardi. Modera Mario Spedicato, docente di Storia Moderna dell’Università del Salento.
«Per il Collegio di Lecce – sottolinea il presidente Luigi Ratano – questo importante lavoro di ricerca rappresenta un nuovo e preziosissimo tassello nell’ampio progetto di promozione della Cultura che continuiamo a portare avanti con profondo orgoglio». Soddisfatto anche il presidente emerito del Collegio, Eugenio Rizzo, che per primo ha creduto in questo importante lavoro di ricerca: «È uno studio accuratissimo e un libro poderoso – afferma – che rimarrà negli annali della storia del territorio pugliese e che sono contento d’aver caldeggiato».

Il libro è una monografia sulle origini del cinema in Puglia, arricchito da piccole antologie di brani giornalistici d’epoca, che fa scoprire al lettore le diverse tipologie di sale delle città e dei piccoli paesi, nonché l’avvicendarsi dei programmi e la nascita delle prime forme di culto divistico. La presentazione del volume è affidata al noto critico cinematografico Gian Piero Brunetta: «Lo dico subito: tra i non pochi meriti di questa imponente ricerca, quello più evidente è d’aver riempito un vuoto nel lavoro di ricostruzione dell’arrivo e della diffusione dello spettacolo cinematografico in Italia tra Ottocento e primi decenni del Novecento», scrive Brunetta. Un racconto “cartografico”, lo definisce il critico, nel quale i protagonisti sono, in egual misura, luoghi e personaggi della scena teatrale e cinematografica, impresari di cinema ambulanti, gestori di sale urbane e pubblici borghesi e contadini. «Mainardi – scrive ancora Brunetta - guida il suo lettore lungo un itinerario storico-geografico che si snoda dal Nord al Sud della Puglia, dalla Capitanata alla Penisola Salentina, preoccupandosi di far trovare in ogni luogo , piccolo o grande, una tavola imbandita col massimo possibile di elementi che restituiscono il gusto, le sensazioni e le emozioni dei pubblici di ogni tipo…».


L’autore

Michele Mainardi (1958) è docente di scuola superiore a Lecce. Scrive e pubblica dal 1985 e si interessa di storia del territorio, della Puglia meridionale in particolare. Con le Edizioni Grifo di Lecce ha pubblicato tantissimo, specie libri su Lecce e la sua provincia, che ha investigato in lungo e in largo. Con il Collegio dei Geometri di Lecce ha dato alle stampe i seguenti testi: "Storia di un luogo. Sannicola versus Gallipoli: la nascita di Lido Conchiglie (2010); "Le coste del Salento. Racconti di immagini" (2011); "Lecce che cambia. Il volto della città agli inizi del miracolo economico" (2012); "Disegnare il territorio. Cartografia demaniale in Terra d'Otranto prima dell'Unità" (2014); "Attratti dal mare. Fonti documentarie e cartografiche sulle coste del Salento" (2015). Due sue recenti poderose opere sono sulla storia contemporanea della città-capoluogo: "La città nuova: Lecce negli anni Cinquanta e Sessanta" (2014) e "Lecce nuovissima. La città degli anni Settanta".

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