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Lettera aperta a Marcello Amante e Maria Giaccari Interrogazione/istanza ai sensi dell’art.48 dello Statuto Comunale ai fini dell’illegalità, trasparenza, pubblicità atti amministrativi, partecipazione popolare. DPM ATLETICO NOHA – IMPIANTI SPORTIVI NOHA

In nome e per conto dell’Associazione Sportiva Dilettantistica DPM Atletico Noha, nella persona del Presidente De Lorenzis Donato, ai fini della presente vicenda elettivamente domiciliati in Galatina (LE) alla via Chiura n.3, presso e nello studio della sottoscritta procuratrice, in virtù di mandato conferitomi, con la presente
D E P O S I T O
presso codesta Segreteria Comunale la presente interrogazione/istanza relativa all’oggetto:
P R E M E S S O

Che Sindaco e Giunta Comunale non hanno mai mostrato interesse a quanto previsto dalle disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica Amministrazione ( articolo 1, commi 8 e 9 della legge 6 novembre 2012 numero 190 ) e da altre norme sulla trasparenza e dal Piano di prevenzione della corruzione e illegalità.
Difatti, ad oggi la DPM Atletico Noha non ha ancora ricevuto nessun riscontro, alle innumerevoli istanze depositate, ed al riscontro a seguito di diffida/intimazione di pagamento del Comune. Di seguito si riporta il contenuto della questione.
Con atto costitutivo del 16/02/2015 veniva fondata l’Associazione Sportiva Dilettantistica “DPM ATLETICO NOHA”, successivamente iscritta nell’Albo delle Associazioni operanti sul territorio ex art. 58 dello Statuto Comunale del Comune di Galatina. Successivamente, con deliberazione della giunta comunale n. 174/2015 del 22/05/2015 veniva demandato al Dirigente Responsabile del Servizio Sport di provvedere all’espletamento delle procedure di selezione di un soggetto cui affidare la gestione e l’assegnazione d’uso temporaneo dell’impianto sportivo di Noha. In data 27/05/2017 l’A.S.D. DPM Atletico Noha chiedeva l’assegnazione d’uso temporanea della struttura per attività da svolgere dal 30/05/2015 al 31/10/2015. Il Presidente della suddetta associazione De Lorenzis Donato veniva convocato il 09/06/2015, alle ore 14.00, dall’Assessore allo Sport e ai Lavori Pubblici, Coccioli Andrea, presso la sede del Comune, unitamente ai Presidenti delle Associazioni Nippon Judo, Tennis Club, ASD Salento Rugby, ed alla presenza del segretario comunale Dott. Antonio Scrimitore, nonché dell’addetto ufficio stampa e sport Adolfo Notaro, veniva concordato tra tutte le associazioni, mediante redazione di verbale a cura del sig. Adolfo Notaro, che la gestione degli impianti sportivi venisse affidata alla A.S.D. “DPM Atletico Noha” e che i costi della manutenzione della struttura fossero ripartiti tra tutte le associazioni con la possibilità per tutte di usufruire della detta struttura. Difatti, il 10/06/2015 il presidente della DPM Atletico Noha riceveva le chiavi dell’impianto sportivo dall’incaricato comunale, il Geometra Grappa, e, come da verbale redatto alla presenza di più testimoni, faceva accesso al detto impianto constatandone il totale stato di degrado nonché la presenza ingiustificata di un tappezziere, tal Beccarrisi Donato, che utilizzava regolarmente la struttura, compreso l’impianto idrico. Anche per tale motivo il sig. De Lorenzis procedeva alla lettura dei contatori di sottrazione rilevando i seguenti dati: contatore del campo di calcio n. 9854, contatore dei campi di tennis-calcetto-beach volley n. 4366. Purtroppo, contrariamente a quanto concordato nell’incontro del 09/06/2015 il costo di mantenimento e di manutenzione dell’intera struttura sono stati sempre interamente a carico della DPM Atletico Noha, il cui presidente, tra l’altro, ha anche provveduto ad intestare a sé medesimo l’utenza elettrica, stante l’impossibilità per il comune di adempiere a tale onere. In particolare l’A.S.D. DPM Atletico Noha ha eseguito diverse opere di ristrutturazione (in economia e con l’aiuto di diversi cittadini): il disboscamento (con una spesa di € 2.456,00); la pulizia generale della struttura; la pitturazione e la messa a nuovo degli spogliatoi (con una spesa di € 1.417,00); la manutenzione della rete di recinzione (con una spesa di € 412,00); il lavaggio e la pitturazione dei muri esterni (con una spesa di € 225,00); la manutenzione dell’impianto elettrico (con una spesa di € 782,00); la manutenzione del frigo bar (con una spesa di € 45,00); il ripristino e la manutenzione dell’impianto idrico (con una spesa di € 530,50); l’incremento e la semina del prato inglese (con una spesa di € 43,50); la chiusura di varchi sui muri (con una spesa di € 600,00); il recupero del campo di calcio (con una spesa di € 775); la manutenzione generale (con una spesa di € 750,00); la manutenzione del defibrillatore (con una spesa di € 55,00); l’acquisto di attrezzatura sportiva (con una spesa di € 654,00); il pagamento dell’utenza elettrica (con una spesa di € 1.474,02). Petanto, il sig. De Lorenzis ha sostenuto personalmente il complessivo importo di € 8.016,00 per la manodopera, € 654,00 per l’attrezzatura sportiva, € 1.472,02 per l’utenza elettrica. Quanto realizzato dalla DPM Atletico Noha, ed in particolare dal suo presidente, è testimoniato anche da numerosi rilievi fotografici ( già in possesso del Sindaco, in quanto debitamente depositati con i precedenti reclami) che rappresentano l’impianto sportivo prima, durante e dopo i lavori di ripristino e manutenzione effettuati. A fronte di tutti i lavori svolti siano stati state interamente a carico della A.S.D. DPM Atletico Noha, nel tempo la struttura è stata utilizzata da diverse associazioni che non hanno mai contribuito economicamente, neanche a titolo di rimborso delle spese e delle utenze dell’impianto sportivo; in particolare la Nippon Judo di Paolo Musarò ha organizzato un campus estivo a pagamento (€ 170 a testa per circa 100 ragazzi) mentre l’associazione Tennis Club di Baldini Giuseppe ha organizzato lezioni di tennis private. Lo svolgimento di tali attività, pacifico e conosciuto da tutti, è testimoniato anche da diversi rilievi fotografici nonché dall’eventuale ascolto di tutti i partecipanti alle stesse. Tali attività, tutte a scopo di lucro diversamente da quelle poste in essere dalla ASD DPM Atletico Noha, hanno sicuramente comportato un utilizzo, non indifferenze, di tutte le utenze dell’impianto, in special modo il servizio idrico per il quale nessuna delle società ha versato un contributo alla ASD DPM Atletico Noha o a chicchessia. Tale situazione si è protratta nel tempo e, alla scadenza naturale dell’assegnazione provvisoria, la DPM Atletico Noha proponeva istanza di proroga protocollata il 30.09.2015 cui seguiva concessione d’utilizzo fino al luglio 2016, per la stagione calcistica delle squadre amatoriali, seguiva la richiesta di assegnazione di un defibrillatore per la struttura, consegnato il 08/04/2016 dal segretario Dott. Scrimitore al presidente Donato De Lorenzis, come da apposito verbale, da conservare stabilmente ed utilizzare all’interno dell’impianto sportivo di Noha. Alla scadenza dell’assegnazione provvisoria, così come richiesta da ultimo con la nota del 30/09/2015, il sig. De Lorenzis chiedeva nuovamente proroga della gestione cui seguiva nota del Comune, in persona dell’Arch. Taraschi, per comunicare l’impossibilità di dare corso alla richiesta in quanto l’Amministrazione stava procedendo con l’espletamento di una procedura di gara per l’assegnazione della struttura. Il presidente della A.S.D. DPM Atletico Noha, allora, sorprendentemente prendeva atto che, in realtà, dall’incontro del 28/06/2015 non era mai seguita alcuna delibera- convenzione ufficiale con la quale gli veniva affidata la gestione degli impianti sportivi come da manifestazione d’interesse, pertanto la procedura rimaneva monca per la fase finale di effettiva e formale assegnazione, nel mentre in ogni caso gli era stato comunque affidato l’impianto verbalmente e materialmente con la consegna di tutte le chiavi di accesso alla struttura sportiva. Non solo: al suo ingresso era presente una situazione abusiva di un tappezziere che di fatto utilizzava gli spazi comunali per la propria attività privata tra cui i locali coperti adibiti ad attrezzature. Pertanto, la DPM Atletico Noha chiedeva agli uffici competenti di ottemperare all’emanazione della suddetta delibera/convenzione ma, nel medesimo periodo, l’amministrazione comunale del Sindaco Montagna terminava ed il subentrato Commissario Dott. Aprea non si faceva carico di tale incombenza, occupandosi solo dell’ordinaria amministrazione. Difatti, seguiva una convocazione innanzi al Commissario Prefettizio e la nota del 26/09/2016 a firma del Commissario e dell’Avv. Pasanisi con cui, attesa l’assenza di un titolo amministrativo e/o convenzionale, veniva intimato il rilascio immediato dell’Impianto Sportivo al Presidente De Lorenzis, il quale provvedeva di conseguenza, così come comunicato con propria nota del 10/10/2016 regolarmente protocollata, anche alla lettura del contatore di cui allegava anche le foto (contatore del campo di calcio: n. 4419; contatore campo di calcetto e beach volley: n. 10203. Le chiavi venivano restituite al Geometra Nicola Serafino, in sostituzione del Geometra Grappa, in data 27/10/2016 mentre il defibrillatore veniva restituito al Segretario Generale Avv. Giuseppe Leopizzi in data 10/03/2017.
Con deliberazione del Commissario Prefettizio n. 82/2016 (All. 10) il Prefetto concedeva l’utilizzo della struttura alla A.S.D. DPM Atletico Noha e a qualunque altra società ne facesse richiesta dietro il corrispettivo di un canone orario di elevato valore economico, pertanto la A.S.D. DPM Atletico Noha, che aveva già investito nell’impianto circa 15.000,00 €, non poteva farsi carico di questo nuovo onere.
Successivamente, e con immenso stupore, con nota del 26/05/2017 il Comune richiedeva alla A.S.D. DPM Atletico Noha la complessiva somma di € 3.169,52 per l’utenza idrica. Tale condizione di “morosità”, tra l’altro, impedisce qualsivoglia concessione dell’utilizzo degli impianti sportivi anche solo a titolo provvisorio. A fronte di ciò, la A.S.D. DPM Atletico Noha si è messa immediatamente in contatto con gli uffici comunali, riscontrando anche a mezzo pec tale diffida, in quanto l’importo intimato non corrisponde ai consumi effettivi, come evincibile dalle letture comunicate all’Amministrazione sia al momento della consegna che al momento della restituzione delle chiavi, ma anche e soprattutto perché non è stata l’unica associazione ad aver utilizzato la detta struttura.
Non si comprende come la A.S.D. DPM Atletico Noha ha utilizzato l’impianto sportivo di Noha senza titolo, ed a che titolo le si richiede ora il pagamento di spese. Ma ad onore del vero è la suddetta società a dover richiedere all’Amministrazione il pagamento ed il risarcimento per tutte le risorse investite nella gestione e nella manutenzione della struttura ed ammontanti a circa € 15.000,00.
Inoltre, si sottolinea che oltre alla A.S.D. DPM Atletico Noha altre associazioni hanno usufruito della struttura, realizzando loro attività a scopo di lucro e pertanto esse dovrebbero risultare morose all’Amministrazione. Tra queste, preme evidenziare, quella facente capo allo stesso presidente dell’associazione, sig. Paolo Musarò (all’epoca dei fatti presidente della Nippon Judo) che attualmente utilizza gli impianti e che ( forse! E si chiede chiarimento di ciò) nel direttivo, anche l’attuale Assessore ai Lavori Pubblici, sig.ra Tundo Loredana, ed il di lei marito, sig. Luperto Mario. Difatti, fino a poco tempo fa la sede di tale associazione coincideva con la sede di lavoro e di proprietà dello stesso Assessore. Appare chiaro un conflitto di interessi che tale situazione genera, nonché il sorgere di dubbi sulla probabile violazione dei principi costituzionali del buon andamento e dell’imparzialità della pubblica amministrazione..
In conclusione, la A.S.D. DPM Atletico Noha è creditrice del Comune per una somma pari a circa € 15.000,00 e di certo non può essere considerata morosa, come invece dovrebbero essere considerate tutte le altre associazioni che hanno usufruito e che tuttora usufruiscono dell’impianto di Noha senza versare quanto dovuto (ma solo dei semplici e miseri acconti, che certo non sono satisfattivi degli effettivi consumi che il Comune sostiene avendo adesso tutte le utenze intestate a proprio carico).
Se mai dovesse ravvisarsi un debito della A.S.D. DPM Atletico Noha nei confronti del Comune per il consumo dell’acqua, questo andrà calcolato tenuto conto delle letture dei contatori così come già prodotte all’Amministrazione e qui riportate in narrativa (data d’ingresso 10/06/2015 4366 m3 per il campo di calcio e 9854 m3 per i campi di tennis e calcetto – data d’uscita 21/10/2016 4419 m3 per il campo di calcio e 10203 per i campi di tennis e calcetto per un totale di consumo effettivo di m3 402 che, anche volendogli calcolare con la maggiorazione moratoria, arriveremmo ad un totale di € 800,00 circa e giammai ad oltre € 3.000 così come erroneamente attribuito dall’Ente.
L’eventuale somma, si ribadisce, dovrà essere ripartita tra tutte le associazioni di cui si è ampiamente detto, in particolare la maggior spesa andrà attribuita all’associazione Nippon Judo di Paolo Musarò che ha maggiormente usufruito dell’impianto per attività con scopo di lucro e percependo all’incirca oltre € 10.000,00, nonché al Tennis Club di Baldini Giuseppe che ha usufruito dei campi di tennis (ristrutturati e mantenuti dalla DPM Atletico Noha) per lezioni private, mentre quanto alla DPM Atletico Noha, per sola chiarezza e verità dei fatti, si precisa che il consumo dell’acqua è da attribuirsi all’alimentazione degli impianti idrici che hanno continuamente irrorato tutto il verde esistente sugli impianti (campo da calcio grande in erbetta, siepe di pini per i campi di tennis, piante sempreverdi delimitanti tutto il percorso pedonale, diverse aiuole in erbetta, pergolato antistante l’area bar ed altro verde ancora).
Q. S. P.
La sottoscritta
INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE PER CONOSCERE
1- La posizione debitoria/creditoria (a fronte di tutti i lavori svolti dalla DPM Atletico Noha sugli impianti sportivi di Noha);
2- La posizione debitoria della A.S.D. NOHA CALCIO, esibendo copia di tutti i pagamenti 2016 ad oggi da quest’ultima effettuati (ed il soggetto che ha effettuato tali versamenti). E se conformi a quanto previsto da eventuale delibera comunale;
3- La delibera (o altro atto) con la quale si concede l’utilizzo dell’impianto sportivo di Noha alla A.S.D. Noha Calcio;
4- La posizione e ruolo dell’Assessore Dott.ssa Loredana Tundo (dal 2014 ad oggi) nella A.S.D. Noha Calcio. Ed in particolare: come mai risulta dall’albo associazioni del comune, la sede legale della A.S.D. Noha Calcio in Piazza San Michele n.32 e numero di telefono 0836/602153, riferimenti coincidenti con lo studio professionale dell’Assessore Tundo.
C H I E D ELL
-Che la Procura della Corte dei Conti vigili e svolga ogni attività opportuna per valutare se sussiste eventuale danno erariale ed individui il presunto responsabile.
-Che l’Ill.mo Prefetto di Lecce, Dott. Palomba vigili e svolga ogni attività opportuna sull’operato dell’Amministrazione Comunale ed in caso adotti provvedimenti.
- Audizione urgente presso gli enti preposti sulla conoscenza dei fatti in questione:
  1. Dott. Aprea Guido – Prefettura di Lecce
  2. Geometra Grappa Daniele – Comune di Galatina
  3. Donato De Lorenzis – Presidente DPM Atletico Noha Calcio
  4. Dott. Andrea Coccioli – Segretario PD circolo di Galatina
  5. Notaro Adolfo- Comune di Galatina
  6. Dott. Antonio Scrimitore
  7. Avv. Roberto Stanislao
  8. Antonello Paglialonga
  9. Mattia De Lorenzis
  10. Gianni Miri
Con riserva di ulteriore integrazione di informatori
C H I E D E I N O L T R E
che la presente interrogazione/istanza, e la relativa risposta (scritta e motivata) venga pubblicata nell’apposita sezione del sito Web del Comune, e che tale risposta venga anche comunicata al seguente indirizzo di posta certificata: sindaco.daniela@ordavvle.legalmail.it
Tanto Dovevo

Avv. Daniela Sindaco


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