Passa ai contenuti principali

XVII CONGRESSO TERRITORIALE UIL LECCE

“Cambiare, lavorare, garantire, rinnovare, difendere: si può”. È questo il tema del XVII Congresso territoriale della Uil di Lecce, in programma lunedì 9 e martedì 10 aprile nel capoluogo salentino, presso l’hotel Leone di Messapia (strada provinciale Lecce-Cavallino). Parteciperanno il segretario generale della Uil nazionale Carmelo Barbagallo e il segretario generale della Uil di Bari e di Puglia, Franco Busto. Presiede i lavori Aldo Pugliese, già segretario regionale Uil Puglia.

I 160 delegati della Uil di Lecce, in rappresentanza dei 45mila iscritti, si riuniranno per discutere di lavoro e sviluppo, analizzare lo stato dell’economia locale e le principali vertenze in atto nel Salento, nonché per eleggere il gruppo dirigente che guiderà il sindacato nei prossimi quattro anni.
L’importante appuntamento giunge a conclusione di un lungo lavoro partito a ottobre dello scorso anno e sviluppatosi attraverso 351 assemblee che hanno interessato circa 16500 lavoratori, dipendenti, pensionati e giovani del Salento.
I lavori si apriranno lunedì 9 aprile, alle ore 15.30, con l’insediamento della presidenza e la nomina delle commissioni congressuali, cui seguirà la relazione di Salvatore Giannetto nel suo ruolo di segretario generale della Uil di Lecce. Dopo i saluti delle autorità e degli invitati, si aprirà un dibattito sui temi del congresso.

Martedì 10 aprile, i lavori riprenderanno alle 9.30 con una discussione interna e gli adempimenti congressuali. Le conclusioni del segretario generale della Uil nazionale Carmelo Barbagallo sono previste intorno alle 16. Quindi si procederà all’elezione e all’insediamento dei gruppi dirigenti che guideranno l’organizzazione sindacale per i prossimi quattro anni. Il congresso si concluderà con l’approvazione di un documento finale. 

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 16 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata