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NARDÒ, BELLA MA SPORCA

Finalmente il cestino è stato svuotato. Ne abbiamo seguito e documentato il decorso. L'11 aprile, dopo circa 3 settimane dall'ultima volta, il cestino di via Celso, accanto all'ingresso dell'ufficio postale, è stato svuotato e una bottiglia in frantumi che vi giaceva ai piedi è stata finalmente rimossa. Ci sentiamo più sollevati, ma il caso è tutt'altro che isolato.


È vero, a Nardò paghiamo qualche euro in meno di Tari, ma a che prezzo? La percentuale di raccolta differenziata è tra le più basse della regione, gli evasori non vengono stanati, l'ecotassa incombe: come è possibile allora pagare meno? Basta guardarsi intorno: riducendo i servizi.
Le vie principali della città passate a lustro ogni giorno sono solo uno specchietto per le allodole. Nardò è più sporca. I cestini, sempre meno numerosi, non vengono svuotati con regolarità nemmeno davanti a un luogo di altissima affluenza come l'ufficio postale. Le strade non vengono più lavate come prima, specie durante la stagione estiva, quando ce n'è maggior bisogno.
Pure la lodevole iniziativa dei cestini per gli escrementi dei cani si è rivelata poco felice: il piazzale della scuola di via Bellini, frequentata da bambini di scuole dell'infanzia e primaria, è quasi quotidianamente disseminato di escrementi e di spazzatura, e il cestino rosso non viene svuotato con regolarità.
Non sono che pochi esempi, si potrebbe continuare ma per ora ci fermiamo qui: quei pochi euro in meno valgono il taglio dei servizi in una città che supera i 30mila abitanti e ha sempre più bisogno di controllo, cura e attenzione? Tutti vogliamo pagare meno, è ovvio.
Per tagliare la Tari, invece dei servizi, Nardò Bene Comune si chiede: non sarebbe più utile reinserire i codici identificativi alla raccolta differenziata per premiare chi la fa bene e punire chi non la fa? Non è ora, infine, di incrociare i dati e stanare le centinaia di evasori che ogni giorno disseminano la loro spazzatura nelle campagne e nelle periferie della città, provocando non solo brutture ma anche inquinamento?

Associazione Nardò Bene Comune

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