Passa ai contenuti principali

La chirurgia del Fazzi ha un nuovo direttore

La chirurgia del Fazzi ha un nuovo direttore. Dalla terna di nomi selezionati da una commissione il direttore generale della Asl  Ottavio Narracci ha scelto il dr. Marcello Spampinato, siciliano, primario all’ospedale di Cefalù.
La nomina del dr. Spampinato – riferiscono dalla redazione del Corriere Salentino – giunge al termine di un periodo di vacanza dovuto al pensionamento del precedente direttore e
all’avvicendamento di ben tre primari facenti funzione.
A dare il benvenuto al nuovo direttore, sulle pagine del Corriere Salentino, è il dr. Antonio Mazzotta, delegato provinciale di Acoi, l’associazione chirurghi ospedalieri italiani.
«Il lungo e faticoso vuoto di questi tre anni è stato ampiamente colmato dal sacrificio e dall’abnegazione dei dirigenti medici che, con non poche difficoltà, hanno portato avanti il reparto di Chirurgia, assieme al sacrificio del personale infermieristico al quale è doveroso porgere ogni ringraziamento nel far fronte alle continue emergenze provenienti dal territorio e tenendo fede con dignità anche alla programmazione chirurgica d’elezione. Ogni anno – aggiunge il dr. Mazzotta – si è concluso con la media di 1200 interventi circa, spaziando dal politrauma complesso all’appendicite, passando per i tumori del colon o della tiroide o della mammella.
ACOI LECCE – conclude il delegato Mazzotta – saluta il direttore Spampinato con il più sincero benvenuto augurandosi la più proficua collaborazione».

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 20 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata