Passa ai contenuti principali

Confartigianato No a speculazioni sulle misurazioni del gas radon

«No a speculazioni sulle misurazioni del gas radon». Confartigianato Imprese Lecce interviene per fare chiarezza sugli obblighi introdotti dalla legge regionale 30/2016.
Tra gli esercenti, infatti, persistono molti dubbi riguardo ai costi e alle modalità per le istallazioni dei rilevatori della concentrazione del gas radon. Sono giunte, perciò, molte segnalazioni per le crescenti speculazioni, dovute alla poca conoscenza della materia e alla mancanza di tempo necessario per documentarsi bene.

Innanzitutto, la legge regionale numero 30 del 3 novembre 2016 (pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione numero 126 del 4 novembre 2016), poi modificata dall’articolo 25 della legge regionale 36 del 9 agosto 2017 (pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione numero 96 dell’11 agosto 2017), è già in vigore e i termini decorrono da quest’ultimo aggiornamento.
L’associazione degli artigiani, però, precisa che la normativa riguarda solo e soltanto gli edifici strategici e destinati all’istruzione (compresi gli asili nido e le scuole materne), nonché gli interrati, seminterrati e locali a piano terra degli immobili aperti al pubblico, con esclusione di quelli residenziali e dei vani tecnici isolati al servizio di impianti a rete».
Dagli obblighi di legge vengono esonerati «i locali a piano terra con superficie non superiore a 20 metri quadri, salvo che non siano collegati con altri locali che ne facciano superare il limite dei 20 metri quadri, purché dotati di una buona ventilazione».
Sono interessati, dunque, gli esercenti (anche se in affitto), i quali devono provvedere, entro e non oltre 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, a partire dunque dall’11 agosto scorso (dunque il termine ultimo era l’11 novembre scorso) ad avviare le misurazioni sul livello di concentrazione di attività del gas radon da svolgere su base annuale, ma suddivisa in due semestri (primavera-estate ed autunno-inverno).
L’esercente non deve effettuare alcuna comunicazione di inizio delle attività di misurazione, ma solo al termine delle stesse dovrà inviare la relazione finale, con i risultati dei monitoraggi (il limite non può superare 300 becquerel per metro quadro), al proprio Comune e ad Arpa Puglia.
In caso di mancata trasmissione, il Comune intimerà l’invio delle misurazioni, concedendo un termine non superiore a 30 giorni e se anche quest’ultimo monito venisse disatteso, verrà sospeso il certificato di agibilità, con il rischio di dover abbassare le saracinesca.
«La paventata chiusura sta creando parecchia confusione che sta alimentando una grave e continua speculazione a scapito degli esercenti», denuncia Confartigianato. «La legge non prevede che l’esercente, per la misurazione del gas radon, debba necessariamente avvalersi di un esperto qualificato in radioprotezione. Non esiste la qualifica di tecnico abilitato alle misurazioni, né esiste alcun albo o elenco regionale di tecnici abilitati. Le misurazioni vanno effettuate – è bene ribadirlo – solo e soltanto dagli esercenti che svolgono la propria attività in immobili che hanno spazi destinati al pubblico. Quindi i laboratori, le botteghe e tutti quegli spazi non aperti al pubblico sono esonerati dalle misurazioni».
Confartigianato ha già organizzato alcuni incontri in tema. Il prossimo sarà a Casarano, nell’auditorium «Pisanò», martedì prossimo, alle 17.30. Seguiranno altri appuntamenti, al fine di fare chiarezza sugli obblighi introdotti dalla legge regionale.


L’Ufficio Comunicazione e Stampa

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 22 Giugno 2018

Galatina montato il puntello blocca auto all'entrata della Porta Luce

Montato un puntello blocca auto all'ingresso della Porta Luce,si aziona tramite un telecomando lo possono azionare i vigili urbani significa che e' elettrico ed e' luminoso, la parte superiore ci sono dei led di colore arancione per essere visibile che c'e' l'ostacolo questo sistema e' adottato anche alle grandi citta' e specialmente per salvaguardare i centri storici.