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IL RUOLO DELLA MEDIAZIONE FAMILIARE

“In un momento in cui si parla sempre di più di emergenze familiari, di separazioni e divorzi in aumento, di padri che non riescono a sopravvivere e spesso sono costretti a vivere come clochard, di mamme con figli minori che non riescono a sopportare la quotidianità perché non hanno risorse minime per sostenersi, parlare di interventi a sostegno della famiglia, come la mediazione familiare, che serve a guidare la coppia nella gestione del conflitto, è un’occasione importante. La mediazione familiare, infatti, può rappresentare una grande conquista sociale e civile. Attivare più centri per la famiglia da parte del servizio pubblico e da parte degli enti locali territoriali è un percorso doveroso e necessario”.Ufficio Stampa Provincia di Lecce


E’ quanto afferma la consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini in vista della giornata di studio e confronto tra esperti “Trasformazioni sociali e nuove configurazioni familiari: la Mediazione Familiare e il suo ruolo” in programma domani, giovedì 8 febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 18.30, nell’aula consiliare di Palazzo dei Celestini a Lecce. L’evento formativo è promosso dall’Ufficio della consigliera di Parità della Provincia di Lecce, nell’ambito dell’iniziativa “Diversi ma uguali. Pari opportunità”, con il patrocinio dell’Associazione italiana mediatori familiari (AIMeF), dell’Ordine degli avvocati e dell’Ordine degli assistenti sociali.

Soffermandosi ancora sul tema, la consigliera di Parità Filomena D’Antini dichiara: “Mi appello, ancora una volta, alla Regione Puglia affinché riattivi i Centri per le famiglie che erano allocati presso le Province, enti di area vasta ancora in fase di definizione. La mediazione familiare rappresenta una guida importantissima nella gestione del conflitto di coppia, perché aiuta a costruire un percorso alternativo per la riorganizzazione delle relazioni familiari in vista o in seguito ad una separazione o ad un divorzio. Importantissima anche perché tutela la dimensione genitoriale e, quindi, i figli, in un momento storico in cui si registra una grande fragilità proprio tra i più giovani. Al tempo stesso, la mediazione familiare può rappresentare uno strumento efficace di prevenzione e contrasto alle gravi forme di violenza. Non dimentichiamoci, infatti, che l’87 per cento dei femminicidi nel nostro Paese avviene proprio tra le mura domestiche”.

Dopo la registrazione dei partecipanti, il programma prevede, in apertura, i saluti di Antonio Gabellone, presidente Provincia di Lecce e di Filomena D’Antini, consigliera di Parità della Provincia di Lecce.

Dalle ore 10 alle ore 12.30, si svolgerà la I Sessione sul tema “La mediazione familiare. Aspetto giuridico e normativo”, con gli interventi di Paolo Moroni, giudice del Tribunale civile di Lecce sezione II (Dal conflitto al consenso: aggiornamenti e approfondimenti in materia di affidamento condiviso dei figli. Laboratorio giuridico), Federica Anzini, presidente Nazionale AIMeF, mediatrice familiare e supervisore professionale (Il professionista mediatore familiare AIMeF: dalla Legge 4/2013 alla Norma UNI 11/644), A. Monia Guglielmo, mediatrice familiare AIMeF e AIMS, specialista in Criminologia clinica (Il valore preventivo della mediazione familiare: la narrazione come strumento della mediazione familiare) e Chiara Greco, consigliera dell’Ordine Assistenti sociali per la Puglia, assistente sociale mediatrice familiare (La mediazione familiare come strumento di risoluzione di confitti familiari. Analisi del rapporto professionale tra servizio sociale e mediatore familiare). Dalle ore 13 spazio all’approfondimento attraverso le domande e le risposte dei partecipanti.

Alle ore 15.30 prenderà il via la II Sessione “La mediazione familiare: dalla prevenzione all’intervento”, con le relazioni di Pasquale Chianura, psichiatra e neuropsichiatra infantile, mediatore familiare e Ida Nenna, mediatrice familiare AIMS (Famiglie in trasformazione: dalla mediazione familiare a gruppi di parola. Una risorsa nelle transazioni familiari); Federica Anzini, presidente Nazionale A.I.Me.F, mediatrice familiare e supervisore professionale (Formazione, etica e deontologia del mediatore familiare) e Norina Stincone, mediatrice familiare, assistente sociale del Consultorio di Poggiardo (Il mediatore familiare: maieutica, conflitto, colloquio).

La giornata di studio, moderata dalla giornalista Alina Spirito, terminerà con un ulteriore approfondimento dedicato alle domande e alle risposte degli esperti.


Lecce, 7 febbraio 2018

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