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Galatina MDP Ma sarà tutta colpa dei neofascisti?

Ma sarà tutta colpa dei neofascisti?
Dopo anni in cui tutti i governi via via succedutisi hanno avuto a cuore prostrarsi al volere della tecnocrazia europea tralasciando se non addirittura ignorando le istanze provenienti dalla società vera, quella fatta di cittadini
(elettori, contribuenti, lavoratori, etc.) ed in misura sempre maggiore di chi cittadino non lo è (e magari vorrebbe esserlo, anche perché nato e cresciuto in Italia, perfino senza aver mai calpestato il suolo del  paese di cui ha la cittadinanza), allo spirare del proprio mandato, il governo Gentiloni, a trazione PD, ricorda che oltre al rapporto deficit - pil ed alle clausole di salvaguardia da disinnescare, esistono altre questioni immanenti nell’attuale contesto socio / storico / politico che meritano attenzione e risposte.
Da lungo tempo vediamo che il parlamento (commissioni ed aula) sono impegnati nell’approvazione della normativa che riconosce la cittadinanza in funzione dello ius soli (diritto di acquisire la cittadinanza italiana per il sol fatto di esservi nati).
In questo tempo permeato di rigurgiti neofascisti, la tematica (che poco attiene a quella dell’immigrazione irregolare) ha determinato prese di posizione alquanto nette da parte dei vari schieramenti politici (non merita neppure commento la condotta del M5S che dapprima favorevole ha invertito la rotta sulla sola base dei recenti sondaggi …).
Ebbene, in questo aspro confronto di idee ed opinioni, qualcuno ha ritenuto che chi è favorevole al c.d. ius soli debba essere oggetto di campagne di delegittimazione e financo di violenze non solo verbali, come accaduto a danno del sindaco di Alessano, Francesca Torsello chiaro e nitido punto di riferimento umano e politico per quanti ritengono che razzismo e xenofobia siano solo un retaggio di tempi bui e passati. La solidarietà del coordinamento di Galatina di Articolo 1 MDP è sincero, convinto ed incondizionato, così come lo è l’augurio per il sindaco di Alessano di non desistere dai suoi intendimenti.
Infine, una domanda.
L’attuale esplosione e reiterarsi di manifestazioni di violenza ed intolleranza che interessano l’intero territorio nazionale, è il frutto di soli rigurgiti neofascisti, oppure questi sentimenti trovano alimento anche nell’interessata indecisione di governo e segretario PD che dopo aver sventolato la bandiera (propaganda?!!!) dello ius soli hanno ritenuto di posticipare (sine die?) l’approvazione della legge? Il segretario Renzi (come al solito) non ha il coraggio delle proprie idee, dei propri proclami? Perché non porta in aula il provvedimento?
Eppure quando si è trattato di conculcare i diritti dei lavoratori e dei cittadini in generale non ha avuto incertezze e non ha avuto remore ad avvalersi dell’aiuto del cavaliere e dei suoi sodali, che lo hanno agevolato ad attuare politiche di destra e neoliberiste.
Purtroppo, credo (augurandomi di sbagliare) che anche lo ius soli sia l’ennesima trovata propagandistica del PD e di Renzi, in particolare. Ora che i suoi amici di destra è certo che non lo appoggeranno nell’approvazione di una legge giusta ed utile che non farebbe altro che dare una connotazione giuridica a ciò nei fatti esiste già, lo ius soli ha cessato di essere la priorità.
Quanto ancora dovremo tollerare queste pagliacciate ed i danni (compreso l’avvelenamento degli animi di chi esterna il proprio aprioristico livore per il diverso, arrivando a compiere atti deplorevoli e criminali) che esse provocano.
Renzi! Abbi il coraggio di portare in aula lo ius soli, oppure dillo chiaro che la non se ne farà niente perché non hai la capacità di farlo approvare. Meglio sarebbe se ponessi termine a questa agonia e consentissi agli italiani di votare. Non ti costerà molta fatica, i voti che conterai saranno pochi: hai illuso e deluso tutti, anche chi vorrebbe diventare italiano …

Articolo Uno MDP – Liberi e Uguali
Sezione di Galatina e Frazioni
Coordinatore Roberto Stanislao

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Tellas (Cagliari, 1985) vive e lavora a Roma. L’artista riceve una laurea in Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna dove è venuto in contatto con Urban Art. Nel 2014 è stato indicato come uno dei 25 artisti di