Passa ai contenuti principali

Raduno Provinciale dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR)

Si è rinnovato questa mattina, in una gremitissima sala consiliare a Palazzo dei Celestini a Lecce, l’ormai tradizionale appuntamento con il Raduno Provinciale dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR), promosso da Provincia di Lecce e Unicef, in occasione del 28° anniversario della firma della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Hanno preso parte alla nona edizione dell’incontro la vicepresidente della Provincia di Lecce Paola Mita, il viceprefetto di Lecce Valeria Pastorelli, la presidente del Comitato regionale Unicef Giovanna Perrella, la presidente del Comitato provinciale Unicef Maria Antonietta Rucco, il già presidente del Comitato provinciale Unicef Reno Sacquegna, il dirigente del Servizio Ambiente della Provincia Rocco Merico, il responsabile del progetto per la Provincia Gianni Podo, il direttore Caroli Hotels Attilio Caputo.


Presenti i sindaci dei ragazzi di oltre 50 Comuni salentini, accompagnati dai rispettivi sindaci adulti e dai propri dirigenti scolastici, che hanno presentato le attività programmate dai loro Consigli Comunali dei Ragazzi/e per quest’anno scolastico e raccontato le esperienze vissute durante l’anno sociale appena trascorso.

In apertura, la vicepresidente della Provincia di Lecce Paola Mita ha affermato: “In un mondo in cui sempre più spesso i diritti dell’infanzia sono calpestati e negati, dare voce ai bambini e sostenere le loro scelte, favorendo l’affermazione di diritti essenziali, significa elevare il grado di civiltà della nostra società”.

Nel corso dell’incontro, numerosi primi cittadini junior hanno ricevuto dalle autorità presenti un riconoscimento per le attività svolte in campo ambientale, creativo e sportivo (Olimpiadi dell’amicizia, M’illumino di meno, Giornata Mondiale della terra, Trofeo Caroli Hotels).

I sindaci di alcuni Comuni hanno, inoltre, ricevuto dal presidente dell’Unicef l’ambito riconoscimento di “Città Amica dei Bambini”, conquistato al termine di un lungo percorso di attività sociali e solidali.

La manifestazione si è conclusa con un giuramento da parte dei sindaci dei ragazzi che prevede, tra gli altri, l’impegno “a portare avanti la voce delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi che vivono nel nostro territorio affinché vengano rispettati i loro diritti”.

Sono 79 in tutto i Comuni che aderiscono al Raduno provinciale dei CCR: Acquarica del Capo, Alezio, Alliste, Arnesano, Bagnolo del Salento, Calimera, Campi Salentina, Cannole, Caprarica, Carmiano, Carpignano Salentino, Casarano, Castrì, Castrignano dei Greci, Castro, Cavallino, Collepasso, Copertino, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Cutrofiano, Galatina, Galatone, Gallipoli, Giurdignano, Guagnano, Lecce, Lequile, Leverano, Maglie, Martano, Martignano, Matino, Melendugno, Melissano, Melpignano, Miggiano, Minervino, Monteroni, Morciano di Leuca, Muro Leccese, Nardò, Nociglia, Novoli, Ortelle, Otranto, Palmariggi, Patù, Poggiardo, Presicce, Racale, Ruffano, Salice Salentina, Salve, San Cesario, San Donato, San Pietro in Lama, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Sogliano Cavour, Soleto, Spongano, Squinzano, Sternatia, Surano, Supersano, Surbo, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Trepuzzi, Tricase, Tuglie, Ugento, Uggiano La Chiesa, Vernole, Zollino.

Lecce, 22 novembre 2017



Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 14 Dicembre 2017

Massimo Giannini candidato a sindaco di Galatina per FdI, il cittadino deve essere informato sulla questione compostaggio

A pochi giorni dalla diffusione dei dati dell’Agenzia Europea (EEA) che si occupa di inquinamento e che attesta la Colacem di Galatina quale concausa di seri danni sanitari e ambientali che oscillano tra i 37 e i 67 milioni di euro e dai risultati degli ultimi dati estratti dal registro tumori di Lecce, da cui emerge che il tasso di mortalità per neoplasie tumorali a Galatina e nelle frazioni ha raggiunto livelli non più tollerabili, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia si fa