Passa ai contenuti principali

Nardò con la “Giornata del Ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace”

Si rinnova l'appuntamento della Città di Nardò con la “Giornata del Ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace”. Quest'anno l'evento verrà celebrato il 14 Novembre, alle ore 10:00, per dar modo di partecipare a Moris Carrisi, fratello di Alessandro, il ragazzo di Trepuzzi morto in quella strage.

La manifestazione si svolgerà in due momenti: la prima fase, dedicata alla memoria di Carrisi, si aprirà nell'Aula Consiliare Renata Fonte. Appuntamento immediatamente successivo in Via Caduti di Nassirya, dove verrà deposta una corona di fiori.
L'intera manifestazione è aperta al pubblico e parteciperà il fratello della vittima, Moris Carrisi, il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Francesco Mandoi, il Sindaco di Nardò, Pippi Mellone, il Sindaco di Trepuzzi, Giuseppe Maria Taurino, il consigliere comunale Giuseppe Verardi ed altre autorità civili, militari e religiose.
La memoria dell'atto terroristico di Nassirya, che portò alla morte di 28 persone (tra i quali 19 italiani) e 58 feriti, tra i quali il sottoufficiale dell'Arma dei Carabinieri Sandro Maritati, neretino, offre motivi di riflessione sul presente e sul futuro, soprattutto in relazione agli eventi che stanno funestando la vita quotidiana anche nelle nostre città. Un pensiero ai giovani salentini e ai militari impegnati nelle missioni internazionali viene dal Consigliere Comunale Giuseppe Verardi:

Penso che i giovani si sentano particolarmente coinvolti quando la morte investe altri giovani e, soprattutto, penso che quando ciò accade per mano del terrorismo, come avvenne durante l'operazione Antica Babilonia, sia ancor più tragico e straziante, soprattutto per i familiari, ai quali esprimo tutto il mio cordoglio.
In quella operazione il nostro Alessandro Carrisi è giunto con addosso la divisa dell'esercito italiano, impegnato nella intelligente e coraggiosa opera che ha visto in campo l'Italia per ripristinare la pace in quelle terre lontane. Un impegno che ho condiviso, partecipando a varie missioni internazionali. Solo chi, come i militari, vivono il sacrificio di lasciare in Italia la famiglia, l'amata e di portarsi addosso sogni e speranze, conoscono il valore di questo impegno”
.

Un messaggio tra memoria e futuro rafforzato dalle parole Sindaco, Pippi Mellone:


Il sentimento di Patria, oggi più che mai, si rinnova nelle diverse espressioni della comunicazione istituzionale, nelle manifestazioni pubbliche e nella pratica quotidiana di quanti mettono la propria vita a disposizione della comunità e della Nazione, con spirito di servizio e abnegazione. Questa capacità degli italiani di servire lo Stato nel nome della pace, soprattutto in un periodo come questo, caratterizzato dai drammi del terrorismo transnazionale, assume un valore ancor più profondo. Per questo porgiamo ogni onore al fratello italiano e salentino Alessandro Carrisi, che sentiamo presente al nostro fianco, nella consapevolezza che l'Italia e l'Europa abbiano il dovere di affrontare, con mezzi e modi aggiornati alle esigenze contemporanee, la sfida per la sicurezza internazionale. Una sfida che bisogna affrontare e vincere per consegnare alle generazioni avvenire un mondo nel quale, nel nome della pace e della liberà, continuerà a sventolare il tricolore”.

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 25 Novembre 2017

Massimo Giannini candidato a sindaco di Galatina per FdI, il cittadino deve essere informato sulla questione compostaggio

A pochi giorni dalla diffusione dei dati dell’Agenzia Europea (EEA) che si occupa di inquinamento e che attesta la Colacem di Galatina quale concausa di seri danni sanitari e ambientali che oscillano tra i 37 e i 67 milioni di euro e dai risultati degli ultimi dati estratti dal registro tumori di Lecce, da cui emerge che il tasso di mortalità per neoplasie tumorali a Galatina e nelle frazioni ha raggiunto livelli non più tollerabili, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia si fa