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Le Manifatture Knos compiono dieci anni

Dieci anni fa, esattamente il 17 novembre 2007 alle 18.55, il centro culturale apriva le porte al pubblico. Una vecchia struttura abbandonata da più di dieci anni, che un tempo aveva ospitato una scuola per operai metalmeccanici (Centro Opera Nazionale Salesiani - CNOS), veniva restituita alla città dopo un lungo processo di rigenerazione e valorizzazione. Un percorso guidato dall’associazione culturale Sud Est, che gestisce il luogo, che ha coinvolto numerosi cittadini, creativi, associazioni e artisti con l'idea comune di riportare in vita uno spazio pubblico, sgombrarlo da decine di "pachidermi" in ferro (i vecchi macchinari dormienti e in parte ancora funzionanti), ripulire e rimettere a nuovoil luogo ripartendo dalla periferia per creare nuove opportunità di sviluppo. 
In un periodo in cui i leccesi reclamavano spazi per la cultura e per la socialità - quelli attualmente esistenti sarebbero nati solo qualche anno dopo -, si riconsegnavano alla città oltre 4000 mq in cui progettare e "fare" insieme. Un luogo che tornava a vivere simbolicamente a partire dalle 18.55, orario sul quale il grande orologio posto al centro della piazza si era fermato da anni.


Il prossimo venerdì 17 novembre quell'orario segnerà un altro momento importante nella storia delle Manifatture Knos, un compleanno che conta dieci candeline, dieci anni di relazioni, di cambiamenti, di progettualità, di comunità. Dieci anni durante i quali “il Knos” è entrato a far parte del circuito internazionale Trans Europe Halles, la rete che riunisce i centri culturali indipendenti europei e del programma europeo Creative Lenses finalizzato a ideare, sperimentare e diffondere nuovi modelli di sostenibilità per l'arte e la cultura. Da 5 anni inoltre il centro leccese è impegnato negli Incontri del terzo luogo, progetto visionario condotto insieme al paesaggista e filosofo francese Gilles Clément che lo scorso aprile ha portato alla stesura di un manifesto per sancire il lavoro di riflessione sulla città scaturito dopo anni di lavoro insieme ai cittadini. Proprio Gilles Clement, in quell’occasione scriveva: “Le Manifatture Knos trasformano il campo culturale in un teatro di creatività possibili, questa dinamica non è appesantita da alcuna posizione dogmatica in tema di sapere e pone l’arte al cuore di ogni impresa di vita. È un luogo in cui si fa un passo dopo l’altro: avanzano danzando”.
Una festa in grande stile quella del 17 novembre, anzi un festival, due mesi di eventi speciali in cui si ritrovano tutti coloro che in questi dieci anni hanno contribuito a far crescere le Manifatture Knos.

La giornata si aprirà con l’inaugurazione della mostra dell’archivio fotografico delle Manifatture Knos a cura del fotografo Maurizio Buttazzo e con le installazioni ad opera dello stesso Buttazzo e degli artisti Azzurra Cecchini, Simone Franco, Andrea Buttazzo, Marinella Mazzotta e Oronzo De Stratis. Nel corso della serata spazio alle proiezioni video 30’’ di Knos e alle incursioni della Compagnia Traballante TramPuglia con con Dario Cadei del Piccolo Circknos. Come ogni venerdì inoltre la grande piazza centrale si animerà con le coloratissime bancarelle del Mercato Contadino del Gruppo di Acquisto Solidale Oltre Mercato Salento. Spazio anche alla musica con due storici dj della scena musicale salentina: Postman Ultrachic e Gopher, selezioni in vinile per un dj-set tra sonorità ricercate, soul, funk, r&b.
La festa continua sabato 18 novembre (ore 20.45 - ingresso 8 euro - prenotazioni al 388.7618961) con Autodiffamazione, della compagnia Barletti/Waas che porta in scena il testo di Peter Handke nella traduzione di Werner Waas, sul palco con Lea Barletti, musiche di Harald Wissler. Uno spettacolo bilingue - tedesco e italiano con sovratitoli - “antidoto contro la superficialità, contro la sensazione di rumore diffuso” si legge nelle note di regia “uno spettacolo nato dal desiderio di concentrazione e di contatto reale con il pubblico, che sviluppa proprio in virtù della sua urgenza autentica e della sua fiducia nei propri mezzi, un alto grado di efficacia. Concentrazione e contatto reale necessitano di tempo, forse addirittura di lentezza nel rapporto con il mondo, il ché suona quasi scandaloso: questo è lo scandalo che abbiamo deciso di dare”.

Il programma di appuntamenti teatrali proseguirà con Le spose di Barbablù della compagnia Io Ci Provo (25 novembre), La danza delle api di Roberto Dell’Orco (1 dicembre), lo spettacolo a cappello The Sprockets (9 dicembre), Gramsci Antonio detto Nino di Ura Teatro (16 dicembre), Digiunando davanti al mare di Principio Attivo Teatro (23 dicembre) e gli spettacoli di Kids Festival (dal 3 al 7 gennaio).
Dall’1 dicembre spazio alle tre mostre Cinque anni di terzo luogo tratta dall’archivio fotografico del Knos, Arte involontaria - fotografie di Gilles Clément e Gli imprevedibili - disegni di Gilles Clément.
Dalla fotografia alla danza, all'educazione per l'infanzia con un ciclo di workshop che si svolgeranno fino a dicembre: gli appuntamenti di Officina Fotografica a cura di Maurizio Buttazzo, Daniele Coricciati e Alessandra Tommasi (18 e 25 novembre), lo stage di danza aerea con Elodie Doñaque (16 e 18 novembre), il seminario con Gerhard Jaeger di Abc House - Bruxelles a cura di Fermenti Lattici (27 e 28 novembre) e la masterclass con Michele Frammartino al Cinelab Giuseppe Bertolucci (13 dicembre). Sempre presso il Cinelab appuntamento con il Cinema del terzo Luogo (23 novembre e dal 2 al 21 dicembre) e l’incontro sull’editoria e la letteratura araba a cura di Yalla Shebab Film Festival in collaborazione con Lea - Liberamente e Apertamente (15 dicembre).
Non può mancare la musica: ogni venerdì appuntamento con le West Africa sessions del progetto La Repetition con l’organettista Claudio Prima e, fino al 23 dicembre, spazio a live e dj-set con Dubbin’town a cura di Red Vibes, Krill dj-set con Mimmo Pesare e Mino degli Atti, Lim+Toyoma live e dj-set, le selezioni di Tobia Lamare, Ennio Ciotta e Rocco Morano, la jam session reggae di Beirut World Beat, Head to Head live con Amerigo Verardi.
Tra gli incontri quello dedicato all’editoria e letteratura nordafricana a cura di Krill Talk (23 novembre), gli Incontri del Terzo luogo con Gilles Clément, Patrick Bouchain, Massimo Amato, Franco Piavoli, Michelangelo Frammartino (dal 30 novembre al 4 dicembre), la Storia di The Sprockets (venerdì 15 dicembre) e l’incontro con Farouk Marouk Mardam Bey sul tema dell’editoria e della letteratura siriana presso il Cinelab Bertolucci (15 dicembre).
E ancora feste, come l’atteso ritorno del Capodanno dei Popoli l’1 gennaio nell’ambito del progetto Knos Orchestra senza Confini, le cene a tema e i mercati, quello contadino ogni venerdì e El Mercatone una volta al mese (2 dicembre il prossimo) arricchischino una programmazione già nutrita ma ancora aperta a proposte e idee dell’ultim’ora. Tutti gli appuntamenti qui sul sito delle Manifatture Knos 

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