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“Giuseppe Calasanzio e la rivoluzione educativa”

Il 24 e il 25 novembre si terrà a Lecce e Campi Salentina il convegno scientifico “Giuseppe Calasanzio e la rivoluzione educativa” organizzato dal Dipartimento dei Beni culturali dell’Università del Salento. L’iniziativa di dedicare una due giorni di studi su Giuseppe Calasanzio, fondatore delle scuole Pie, è stata suggerita dal quarto centenario del riconoscimento papale dell'istituzione religiosa (novembre 1617), la prima in Italia e poi in Europa e nel mondo che si è occupata di istruzione per i poveri e dei ragazzi provenienti da famiglie indigenti della periferia del cattolicesimo.

Il progetto educativo messo in opera da Calasanzio, sperimentato in prima battuta nella Roma indigente del XVII secolo, troverà poi affermazione nelle più grandi realtà urbane, toccando anche centri di dimensioni demografiche minori. Al centro dell’alfabetizzazione popolare degli Scolopi vi era la lettura e la buona scrittura, seguiti, come perfezionamento, anche dall’aritmetica in contrasto con il metodo gesuitico della Ratio Studiorum che privilegiava altre discipline, in primis la Retorica. Il successo dell’iniziativa formativa dei discepoli del Calasanzio si misurerà allora, nell’età dei lumi, quando il confronto con altre realtà europee più alfabetizzate consentirà anche agli Stati italiani di ben figurare.

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