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Galatina Giampiero De Pascalis Collemeto si esegue la sigillatura delle bare a lume di cellulare

Nel cimitero di Collemeto si esegue la sigillatura delle bare a lume di cellulare. L’incresciosa circostanza si è verificata nel pomeriggio di ieri e ha mortificato tutte le persone presenti, in particolare i parenti della persona scomparsa che al dolore della perdita hanno dovuto aggiungere questa umiliazione. Tale è, infatti, l’effetto che produce la sciatteria di un’amministrazione comunale che non riesce a garantire ai suoi cittadini neppure le condizioni minime di dignità. A questo si deve aggiungere la
circostanza, niente affatto secondaria, che gli operai addetti alla tumulazione hanno lavorato in assenza delle più elementari norme di sicurezza. In quelle condizioni poteva accadere qualsiasi tipo di incidente. Questa maggioranza è davvero andata oltre, non solo con il logo di un pezzo della loro coalizione.
Nel cimitero ci sono problemi sull’impianto elettrico, ragion per cui molte lampade votive sono spente e nella camera mortuaria il corpo illuminante centrale non funziona quindi gli ambienti sono al buio, come nel caso della sigillatura avvenuta ieri a lume di cellulare. Mi domando come sia possibile che si verifichi una così eccessiva trascuratezza da parte del sindaco Marcello Amante e della sua maggioranza che dicono di passare intere giornate a verificare di tutto e di più, ma se il lavoro non dà frutti è solo tempo sprecato.
I problemi sono ben noti alla maggioranza che fa riunioni a ripetizione per conoscerli, peccato che – però – non riescano a passare dalle parole ai fatti. Non trovano soluzioni, eppure sarebbe bastato che facessero quanto promesso proprio dall’attuale sindaco in campagna elettorale: una riorganizzazione degli uffici. Se l’avessero fatto avrebbero constatato che c’è di sicuro un elettricista, oggi comodamente accomodato negli uffici comunali per volontà della passata amministrazione, che potrebbe essere impegnato come manutentore. Il sindaco Amante deve mettere la parola fine al degrado del cimitero: decida come, ma lo faccia per rispetto dei defunti e dei loro cari costretti a disagi e disservizi che con poco potrebbero essere superati.
Giampiero De Pascalis
Consigliere di opposizione del Comune di Galatina


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