Passa ai contenuti principali

“DEGUSTAZIONE IN BOTTEGA”: DAL 26 NOVEMBRE AL 3 GENNAIO A MARITTIMA L’INIZIATIVA ALL’INSEGNA DEL COMMERCIO EQUO

Al via domenica 26 novembre la terza edizione di “Degustazione in Bottega”, promossa dai volontari della Bottega Equo-Solidale di Marittima e patrocinata da Provincia di Lecce e Comune di Diso, con l’obiettivo di diffondere i principi del commercio alternativo.Ufficio Stampa Provincia di Lecce


Il calendario di appuntamenti si snoderà fino al 3 gennaio, con sei degustazioni gratuite, che si svolgeranno dalle 17 alle 21, nella sala Don Puglisi, in via Conciliazione 11 a Marittima, frazione di Diso.

Ai visitatori sarà offerta l’opportunità di assaggiare gratuitamente alcuni prodotti del commercio equo-solidale, biologico e sociale, provenienti da tutto il mondo, a lume di candela. Lo staff, inoltre, sarà a disposizione per soddisfare ogni piccola curiosità.

Il direttore generale della Bottega Equo-Solidale di Marittima Antonio Casciaro spiega le motivazioni alla base dell’iniziativa: “Noi non agiamo mai in vista di un guadagno, perlomeno, non economico. Guadagniamo in sorrisi, in Qualità della Vita, in Speranza per un Mondo Migliore, in tangibili Benefici per i piccoli produttori dei Paesi in via di sviluppo, in una realtà più informata e consapevole. E questo è certamente un guadagno inestimabile, nei confronti del quale nessuna cifra potrebbe mai sperare di competere.”

Questo il calendario completo delle degustazioni: 26 novembre Tè, infusi e frollini; 3 dicembre Cioccolata di Modica e rum; 10 dicembre Caffè e caffè verde; 27 dicembre Panettone artigianale; 28 dicembre Cereali e legumi; 3 gennaio Tisane e frollini.


Lecce, 24 novembre 2017

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 18 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata