Passa ai contenuti principali

Dadi e mistero: un sottile filo rosso

I dadi sono presenti in tutti i cassetti delle case di Galatina, o da bambini o da adulti una giocata a dadi la abbiamo fatta tutti.
Perfetti, colorati, decorati e semplici, i dadi sono un oggetto ricco di mistero ed infatti un po' tutti sanno che Le Basi del Gioco dei Dadi sono semplici, basta conoscere un po' di matematica e le previsioni diventano quasi un gioco da ragazzi ecco perchè lo strumento con il tempo è diventato più mistico e misterioso piuttosto che d'azzardo.

Un antico legame esiste tra destino, magia, mistero e dadi, sarà la forma particolare, sarà la loro precisione, sarà il fatto che alle basi dell'uso dei dadi vi è la numerologia ma è anche vero che i greci ed i romani li usavano per dare inizio a qualcosa di importante. In origine i dadi venivano ricavati dalle ossa cubiche delle falangi di pecora ed erano conosciuti come astragali, i segni sulle facce erano dei punti, un po' come quelli di oggi. Gli astragali sono dadi simili a quelli di oggi. Prima ancora degli astragali greci e romani si devono osservare quegli egiziani che già nel 3500 a.C venivano usati per divinare oltre per scommettere. Nelle antiche tombe egiziane sono stati trovati dadi in piombo utilizzati persono per “barare” .
Tornando alla divinazione anche qui come nel gioco le regole sono semplici.
Se giocando ci si serve di un bicchiere, un piattino e due dadi per fare la divinazione gli strumenti sono più o meno gli stessi tranne il bicchiere ed il piattino che non sono necessari.
Concentrazione massima, domanda diretta e decisa invece fanno parte del metodo divinatorio. Quando si fa divinazione con i dadi si prepara una lista di risposta numerandole da 4 a 24 ad esempio “sì” “certamente” “bisogna sforzarsi” e così via .
Porre la domanda, lanciare, i dadi, sommare i numeri, lanciare nuovamente i dadi, sommare i numeri ed ecco che la risposta esatta la si troverà nel foglio.
Certo è divinazione, non la si fa per gioco e serve persino un po' di concentrazione. Esistono poi altre piccole pratiche da aggiungere. Ad esempio nel Salento le antiche arti divinatorie non le si praticavano mai di domenica ed infatti i dadi non li si leggono né di venerdì né di sabato perchè non troppo propizi per l'arte divinatoria. Non si osserva il futuro nei dadi per gioco ma lo si deve fare con massima serietà e persino un tantino di venerazione.


Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 25 Novembre 2017

Massimo Giannini candidato a sindaco di Galatina per FdI, il cittadino deve essere informato sulla questione compostaggio

A pochi giorni dalla diffusione dei dati dell’Agenzia Europea (EEA) che si occupa di inquinamento e che attesta la Colacem di Galatina quale concausa di seri danni sanitari e ambientali che oscillano tra i 37 e i 67 milioni di euro e dai risultati degli ultimi dati estratti dal registro tumori di Lecce, da cui emerge che il tasso di mortalità per neoplasie tumorali a Galatina e nelle frazioni ha raggiunto livelli non più tollerabili, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia si fa