Passa ai contenuti principali

25 novembre: l'iniziativa a cui aderisce Nardò Bene Comune

Non chiedete a una donna SE è stata mai molestata, ma piuttosto QUANDO è stata l'ultima volta che è accaduto. In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, l'associazione Nardò Bene Comune insieme con Arci Nardò Centrale, Libera e Unione degli Studenti Nardò, ha deciso di appoggiare la causa promossa nella campagna #metoo per portare all'attenzione degli studenti uno degli elementi essenziali che caratterizzano la lotta alla violenza: la consapevolezza.


Le violenze e le molestie costituiscono spesso delle minacce subdole e ingannevoli. Si nascondono nel substrato sociale e culturale, venendo legittimate con estrema facilità. È di fondamentale importanza imparare a riconoscerle e a trovare il coraggio di non tacere. Per questo abbiamo lasciato nelle scuole delle cassette invitando le studentesse e gli studenti e, perché no?, anche gli insegnanti e i collaboratori, a lasciare il proprio pensiero, la propria esperienza, la propria preziosa testimonianza, anche in forma anonima.

Lo scopo dell'iniziativa”, spiega Maria Lucia Rocca di Nardò Bene Comune, “è di ricordare con fermezza quanto le varie tipologie di violenza perpetrate ai danni di tutti gli individui, indipendentemente dal genere sessuale, non siano forme di debolezza, ma possibile fonte di rielaborazione, guarigione e crescita e a livello personale e come comunità. Si parte dal #metoo, dunque, per arrivare a sentirsi rete, a farsi scorta mediatica con un corale #wetoogether”.


Le varie testimonianze verranno lette in un'assemblea pubblica, nella sede di Arci Nardò Centrale, sabato 25 novembre a partire dalle 18.

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 17 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata