Passa ai contenuti principali

Premio Letterario

La quarta edizione del Premio Letterario Internazionale “Vittorio Bodini” è ormai alle porte: la cerimonia di premiazione del premio dedicato alla poesia e alla traduzione è fissata per sabato 14 ottobre 2017.
Artisti e letterati di chiara fama saranno ospitati quest’anno da uno degli storici e più prestigiosi palcoscenici della città, il Teatro Apollo di Lecce, restituito ai cittadini lo scorso 3 febbraio dopo oltre trent’anni di chiusura e un restauro durato dieci anni.

Settecentocinquanta posti a sedere, marmi e parquet, stucchi originali saranno la scenografia del Premio dedicato al poeta e traduttore tra i più originali e significativi del Novecento, promosso dal Centro Studi Vittorio Bodini con il Patrocinio dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, della Città di Lecce, della Città di Nardò, dell’Università del Salento e di Besa editrice.

Conduttore della serata, come da tradizione, il giornalista Antonio Caprarica che quest’anno sarà affiancato da uno dei nomi più noti del teatro italiano, Daniela Poggi, attrice, conduttrice e regista.

La partecipazione alla cerimonia di premiazione sarà libera e gratuita, occasione per godere di un momento di letteratura e poesia in uno dei teatri più belli della provincia leccese.

Il Premio è assegnato a opere edite in lingua italiana e si articola in due sezioni dedicate alla poesia e alla traduzione con due rispettivi contributi in denaro. Il Premio prevede anche tre premi speciali assegnati a personalità che si sono adoperate in favore della divulgazione del nome di Bodini e della sua opera: il premio La Luna dei Borboni, il premio Le mani del Sud e l’Omaggio alla Memoria.
Numerosi autori e le maggiori case editrici hanno partecipato nelle quattro edizioni: moltissimi volumi pervenuti al vaglio della giuria sono stati pubblicati da editori noti e importanti come Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Adelphi, Garzanti, Marsilio, Sellerio, e altri ancora. E tra i nomi dei partecipanti spiccano poeti come Umberto Piersanti, Roberto Mussapi, Cesare Viviani, Gezim Hajdari e traduttori dalla riconosciuta bravura come Ilide Carmignani, Anna Mioni Elena Cappellini, Ottavio Fatica, Anna Linda Callow e numerosi altri.
Protagonisti del Premio da vincitori, nelle scorse edizioni, sono stati Valerio Magrelli e Fabio Pusterla, Matteo Colombo e Nicola Crocetti, Vivian Lamarque e Massimo Bacigalupo.

Il Centro Studi Vittorio Bodini, presieduto da Valentina Bodini, figlia e unica erede di Vittorio, è stato istituito con l’intento di promuovere la conoscenza dell’opera letteraria di Vittorio Bodini attraverso molteplici attività culturali, artistiche ed editoriali. Da quattro anni i componenti del Centro Studi operano nel tentativo di restituire a Vittorio Bodini, poeta tra i più originali e significativi del Novecento e tra i maggiori interpreti e traduttori italiani della letteratura spagnola, spazi e riconoscimenti consoni alla sua memoria.
Dal 2017 al Centro Studi è stata affidata una sede permanente a Nardò, nel Castello degli Acquaviva, dove è esposta la mostra permanente multimediale dell’uomo e del letterato dal titolo “Viviamo in un incantesimo. Vittorio Bodini tra letteratura e vita” a cura di Antonio Minelli. L’attività sin qui intrapresa sarà divulgata anche attraverso gli atti del Convegno Internazionale su Vittorio Bodini, tenutosi in occasione dei cento anni dalla nascita del poeta e traduttore, di recente pubblicazione per i tipi di Besa editrice.

Vittorio Bodini nasce a Bari il 6 gennaio 1914 da una famiglia di origine e tradizioni leccesi. È uno dei più significativi e originali scrittori italiani del Novecento. Poeta, narratore, critico, operatore culturale, è ritenuto unanimemente uno dei più raffinati interpreti e traduttori della letteratura spagnola.


Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 20 Ottobre 2017

Massimo Giannini candidato a sindaco di Galatina per FdI, il cittadino deve essere informato sulla questione compostaggio

A pochi giorni dalla diffusione dei dati dell’Agenzia Europea (EEA) che si occupa di inquinamento e che attesta la Colacem di Galatina quale concausa di seri danni sanitari e ambientali che oscillano tra i 37 e i 67 milioni di euro e dai risultati degli ultimi dati estratti dal registro tumori di Lecce, da cui emerge che il tasso di mortalità per neoplasie tumorali a Galatina e nelle frazioni ha raggiunto livelli non più tollerabili, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia si fa