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Nardò guarda a Matera

Si chiama “Stone”, starà in piazza Salandra per un mese e rappresenta l’interpretazione artistica dei sassi di Matera, un omaggio alla Capitale Europea della Cultura 2019. L’ultima, bellissima, scultura in acciaio dell’artista neretino Daniele Dell’Angelo Custode crea un ponte simbolico tra Nardò e Matera. Un ideale gemellaggio tra la nostra città e la città lucana, crocevia di fermenti culturali e di grandi iniziative in questo particolare momento storico. Una iniziativa ideata da Agostino Indennitate, portavoce del sindaco Mellone e referente del Comune di Nardò per i rapporti con la Capitale Europea della Cultura.

L’installazione temporanea è in parallelo con la sezione dedicata allo scultore che fa da “entree” alla mostra d’arte contemporanea sugli archetipi del maschile e del femminile Animus et Anima, in programma a Matera dal 21 al 28 ottobre (presso gli spazi espositivi della galleria Ipogeo Casa Cava, via San Pietro Barisano, nel cuore dei celebri Sassi). Dell’Angelo Custode collocherà nella piazza antistante Casa Cava un complesso scultoreo dal titolo “Le Sentinelle dell’Anima”, opere “nate plasmando pazientemente materiali duri e freddi come il ferro, l’acciaio e l’alluminio. Non ci si aspetterebbe mai di trovare, tra ruggine e intrecci di saldatura, Anima e Poesia”. Durante la settimana espositiva materana sono in programma incontri filosofici, conferenze e laboratori esperenziali, un unico fil-rouge sul tema del maschile e del femminile, che richiamerà migliaia di persone, alle quali è data anche l’opportunità speciale di conoscere e apprezzare le opere dell’artista neretino. Sul materiale informativo che verrà distribuito a Matera c’è il simbolo della città di Nardò. L’esposizione è curata da Gina Affinito e prevede l’ingresso libero a tutti gli spazi e a tutti gli appuntamenti (orari di apertura/chiusura: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18).
Siamo molto interessati a un rapporto di collaborazione con Matera in vista del 2019 - commenta l’assessore alla Cultura Ettore Tollemeto - e stiamo lavorando in questo senso anche sfruttando la grande apertura al territorio pugliese che la Capitale Europea della Cultura ha fatto. Questa presenza di Dell’Angelo Custode nella città dei Sassi e questa bella opera nella nostra piazza sono una buona occasione per legare le due città. L’arte, del resto, è sempre una buona occasione per cose buone e per risultati positivi”.
L’estro di Dell’Angelo Custode in questa scultura cubica meravigliosa - spiega l’assessore allo Sviluppo Economico e al Turismo Giulia Puglia - ci consente di legare simbolicamente Nardò alla Capitale Europea della Cultura 2019, dove lo stesso sarà protagonista con altre sue opere nelle prossime settimane. Nel contesto di un discorso più concreto che abbiamo avviato con Matera e con l’assessorato di Adriana Poli Bortone sul tema della cultura e di possibili intrecci con le iniziative di Matera Capitale”.
Attraverso l’impegno di Daniele - aggiunge il consigliere comunale Gianluca Fedele - Nardò sarà idealmente gemellata con Matera Capitale della cultura 2019 e noi tutti siamo lieti di sostenerlo. A Matera sono orgogliosi di poterlo ospitare e lui è altrettanto orgoglioso di “portare” la sua città su quel prestigioso palcoscenico”.
                                                                                                              Ufficio stampa


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