Passa ai contenuti principali

CONFINDUSTRIA LECCE E ANCE LECCE ESPRIMONO SOLIDARIETA' ALL'IMPRESA MAROCCIA

Esprimono contestualmente solidarietà all'impresa Maroccia Costruzioni di Lecce che questa notte ha visto devastata la sua capacità produttiva, a causa del furto di ogni mezzo d'opera e della attrezzatura minuta per lo svolgimento della sua attività lavorativa: quattro autocarri, tre escavatori di diversa portata ma anche condizionatori, bobine per cavi elettrici, attrezzi vari da cantiere, gasolio, infissi.


Confindustria Lecce e Ance Lecce, nel lanciare l'ennesimo allarme, fanno nuovamente appello alle Forze dell'Ordine e alle Autorità perché tutelino le imprese e il valore sociale che rappresentano e, al contempo, preservino alti livelli di sicurezza, come condizione essenziale per lo sviluppo del territorio.

Confindustria Lecce e Ance Lecce chiedono che vengano utilizzati con urgenza i fondi del Pon sicurezza per presidiare compiutamente il territorio e rendere più sicure le aree industriali.



In proposito anticipano che chiederanno un incontro ad hoc anche al Prefetto Claudio Palomba.

L'auspicio è altresì che l'ottimo lavoro delle Forze di polizia possa restituire nel piu breve tempo possibile quanto portato via all'azienda, che oggi è davvero in gravissime difficoltà e con essa i suoi collaboratori e le famiglie.


                                                                                                                                                                                                L'Ufficio Comunicazione

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 18 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata