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AMBIENTE, DONNO (M5S) INTERPELLANZA SU GASDOTTO TAP: NON RISPETTA PRESCRIZIONI HABITAT MARINO

Roma, 5 ottobre "La società del gasdotto Tap non avrebbe rispettato la distanza minima di 50 metri tra il punto di uscita subacqueo del microtunnel e la flora marina delle acque salentine di San Basilio, dove vi è un habitat marino composto da Posidonia Oceanica e Cymodocea nodosa, specie che dovrebbero essere tutelate a livello europeo. E tutto questo con la complicità della regione Puglia che ha colpevolmente omesso di fare le opportune verifiche e proteggere questo sito naturalistico". Lo afferma la senatrice salentina Daniela Donno, prima firmataria di in una interpellanza urgente al governo da parte del MoVimento 5 stelle.

"I rilievi subacquei sono stati effettuati dal team Sea Shepherd lo scorso agosto - prosegue la senatrice - e se le ipotesi suddette verranno confermate, ci troveremmo davanti all'ennesimo attentato all'ambiente perpetrato da Tap, che non avrebbe rispettato delle prescrizioni di legge, con grave danno all'ecosistema marino".
"La Regione Puglia, d'altro canto, avrebbe dovuto individuare per tempo i siti di importanza comunitaria da proteggere secondo la Direttiva habitat, e da sottrarre alla distruzione che il gasdotto comporterà - prosegue la pentastellata -. Invece, nulla di tutto questo è stato fatto, e ci troviamo ad avere a che fare con cartografie dalla discussa veridicità e mappature risalenti ad un POR Puglia 2000-2006, quindi assolutamente non aggiornate"
"L'ambiente è da sempre sotto l'attacco indiscriminato di TAP. Per mesi, tantissime piante di ulivo sono state espiantate e intere campagne sono state distrutte dal braccio armato di TAP, ed ora è il turno dell'habitat marino. Chiediamo al governo di fare luce sulla vicenda al più presto e rispondere con urgenza alla mia interpellanza" conclude la Donno.


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