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Summer School di arti performative e community care

Quale impatto ha sulla vita delle persone la nuova configurazione del mondo del lavoro, e i suoi processi di automazione? Chi sono i 'nuovi contadini' e quali dinamiche collegano terra, sfruttamento e migrazione? In che senso le narrazioni che si sviluppano in un territorio lo performano? Come la progettazione del territorio agevola o impedisce certe pratiche sociali?

Questi sono alcuni fondamentali nodi tematici che ci muoveranno lungo le giornate dell'Edizione 2017 della Summer School di arti performative e community care che è dedicata a: INNOVAZIONE SOCIALE E PATRIMONIO IMMATERIALE.
Ogni giorno momenti-stimolo proporranno i temi della scuola, grazie a docenti, testimoni della comunità ed esperti che abbiamo invitato; alle questioni messe in campo saranno collegate attività esperienziali e/o laboratoriali e degli approfondimenti a carattere narrativo opportunamente selezionati (uno spettacolo, una lettura, una videoproiezione). Inoltre vi saranno i laboratori espressivo-performativi e quello di scrittura drammaturgica e di preparazione della performance finale di restituzione pubblica.
Ai partecipanti offriamo un’esperienza formativa costruita nell’ottica della educazione reciproca; la possibilità di approfondire le metodologie della ricerca-intervento; l’opportunità di vivere una situazione di contatto e di scambio con le comunità ospitanti, ispirata ai principi della sostenibilità, dell’innovazione sociale e dell’educazione emancipante.
Teatro di tutta l’azione sarà il Salento sud-orientale: si farà base ad Ortelle, nei luoghi pubblici più significativi e di contatto con la sua comunità, Piazza San Giorgio e il Sedile; faremo inoltre tappa in altri comuni del Salento per alcune specifiche attività, esperienze ed incontri, come Melpignano, Muro Leccese, Santa Cesarea, Lecce.
Gli allievi che si sono iscritti a questa sesta edizione sono docenti universitari di ambito sociale, dottori di ricerca, dottorandi e studenti universitari e provengono dalla Puglia, dal Lazio, dalla Sardegna, dalla Toscana, dal Molise, dalla Campania.
La Summer School di Arti performative e community care è organizzata e realizzata da EspérO – Spinoff Unisalento per la ricerca applicata nella formazione, in collaborazione con il Comune di Ortelle e il Centro Servizi Interuniversitario per l’innovazione didattica.
Ha il patrocinio di: Dipartimento di Storia Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, Parco Naturale Regionale Costa Otranto-S.M. di Leuca e Bosco di Tricase, Provincia di Lecce, Comune di Melpignano, Associazione Borghi Autentici d’Italia, Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera – “A. Moro”, Santa Cesarea, Fondazione Nazionale Carlo Collodi.


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