Passa ai contenuti principali

Street Workout

C’è tempo sino a giovedì per iscriversi a Street Workout, una iniziativa degli istruttori di fitness Elena Cutrona, Giusy Nitride, Omar Mancino, Stefano De Giorgi e Vittorio De Paolis in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Nardò, in programma domenica 17 settembre su un percorso che si snoderà in varie tappe fra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno. Gli istruttori faranno da guida in un nuovissimo itinerario all’insegna del benessere psico-fisico in un contesto molto suggestivo come quello delle due marine neretine. Si tratta, nello specifico, di un circuito di allenamento disegnato su percorsi urbani ed extraurbani, un’attività prevalentemente cardiovascolare tra camminata e fitness. Con un particolare molto stimolante, le cuffie wi-fi che accompagneranno con la musica l’evento e l’attività di ogni singolo partecipante.

Alle ore 17:30 è in programma la registrazione dei partecipanti presso la piazzetta di Santa Caterina e alle ore 18 la partenza. Si farà tappa presso il parco di Portoselvaggio, località La croce a Santa Maria al Bagno, Quattro Colonne, piazza Nardò a Santa Maria al Bagno e arrivo a Santa Caterina. Il percorso alternerà tratti medio-lunghi di camminata, camminata in salita e gradini in discesa. 
Regaliamo agli sportivi neretini e mi auguro anche non neretini - spiega il consigliere delegato allo Sport Antonio Tondo - una intensa giornata di attività, tra camminata e fitness. Ancora una volta è il nostro invidiabile contesto a fare la differenza e a rendere ancora più emozionante il percorso. Invito tutti ad iscriversi e a sfruttare questa bella opportunità di trascorrere una giornata di sport a un passo dal mare e all’aria buona di Portoselvaggio”.
                                                                                                      Ufficio stampa






Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 25 Novembre 2017

Massimo Giannini candidato a sindaco di Galatina per FdI, il cittadino deve essere informato sulla questione compostaggio

A pochi giorni dalla diffusione dei dati dell’Agenzia Europea (EEA) che si occupa di inquinamento e che attesta la Colacem di Galatina quale concausa di seri danni sanitari e ambientali che oscillano tra i 37 e i 67 milioni di euro e dai risultati degli ultimi dati estratti dal registro tumori di Lecce, da cui emerge che il tasso di mortalità per neoplasie tumorali a Galatina e nelle frazioni ha raggiunto livelli non più tollerabili, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia si fa