Passa ai contenuti principali

Festa del Mare

Tre giorni speciali all’Acquario del Salento di Santa Maria al Bagno sabato 9, domenica 10 e lunedì 11 settembre con la Festa del Mare. Questo piccolo “mondo marino” che dal 2015 offre l’opportunità a tutti di scoprire i fondali del Mar Mediterraneo e dei mari di Puglia innanzitutto sarà accessibile con un ticket ridotto di 3 euro (invece di 5).

Domani, sabato 9 settembre, alle ore 19 sarà inaugurata la mostra fotografica Mondo Marino di Giuseppe Piccioli Resta, che sarà visitabile per tutto il mese di settembre. La ricchezza dei mari del Salento e di Santa Maria al Bagno potrà essere conosciuta attraverso questa bella esposizione di Piccioli Resta, appassionato e pluripremiato fotografo subacqueo e attuale responsabile scientifico del Laboratorio di Monitoraggio dei Sistemi Costieri e Fotografia Subacquea dell’Università del Salento. In mostra pesci nastro e cipree, molluschi, gorgonie e splendidi paesaggi di un mondo misterioso e semisconosciuto.
Come sempre, un “tuffo” nel blu dell’Acquario consente di apprezzare esemplari come Apogon e Anthias, pesci trombetta e razze, granchi melograno e pesci chitarra. L’Acquario si arricchisce periodicamente di nuove creature, infatti a partire da domani c’è una sorpresa eccezionale, perché saranno in mostra due esemplari di Hippocampus guttulatus, cioè i caratteristici cavallucci marini.
Domenica 10 settembre alle ore 17 c’è Trova le differenze, un laboratorio ludico didattico per bambini e visita guidata riservata. Per ogni tipo di informazione è possibile contattare la cooperativa Fluxus, che gestisce la struttura.
                                                                                                       Ufficio stampa



Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 25 Novembre 2017

Massimo Giannini candidato a sindaco di Galatina per FdI, il cittadino deve essere informato sulla questione compostaggio

A pochi giorni dalla diffusione dei dati dell’Agenzia Europea (EEA) che si occupa di inquinamento e che attesta la Colacem di Galatina quale concausa di seri danni sanitari e ambientali che oscillano tra i 37 e i 67 milioni di euro e dai risultati degli ultimi dati estratti dal registro tumori di Lecce, da cui emerge che il tasso di mortalità per neoplasie tumorali a Galatina e nelle frazioni ha raggiunto livelli non più tollerabili, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia si fa