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72° Congresso Nazionale ATI

L’energia: il costo e l’utilizzo, l’inquinamento e i cambiamenti climatici, la riduzione della disponibilità di combustibili fossili richiedono risposte sempre più calzanti dal mondo della ricerca e dell’industria. Le ricerche di settore, le innovazioni saranno presentate nella tre giorni pugliese curate dall’Associazione Termotecnica Italiana
Bari, 1 settembre 2017 – Aumento del costo dell’energia, inquinamento e cambiamenti climatici, riduzione della disponibilità di combustibili fossili sono problematiche che richiedono necessariamente un intervento a livello globale.

Una risposta è sicuramente la gestione intelligente e ottimale dell’energia per incrementare la conservazione delle risorse energetiche e la riduzione delle emissioni inquinanti.
In ambito energetico, lo sforzo sia del mondo industriale che di quello accademico è volto alle cosiddette “smart grid” o “reti intelligenti”, per favorire un utilizzo ottimale del mix energetico che diventa sempre più complesso dovendo gestire un’aliquota sempre più grande di fonti rinnovabili la cui disponibilità è fortemente aleatoria (risultando vincolata spesso alle condizioni climatiche). Questa maniera di operare guarda al sistema e non più al singolo utente. Una gestione intelligente dei flussi energetici comporta ovviamente una moltitudine di vantaggi per gli utenti. L’obiettivo generale è di riuscire a transitare verso un sistema energetico affidabile, sostenibile e competitivo, in tempi di crescente scarsità delle risorse, d’incremento del fabbisogno di energia nonché di cambiamenti climatici.
Entro il 2020 l’UE intende ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 20% rispetto ai livelli del 1990, con un’ulteriore riduzione di emissioni dell’80-95% entro il 2050. Entro il 2020 le energie rinnovabili dovrebbero inoltre coprire il 20% del consumo finale di energia, congiuntamente all’obiettivo del 20% dell’efficienza energetica.
Questi argomenti, racchiusi nel titolo, “Gestione Intelligente e Ottimale dei Sistemi Energetici” saranno il tema generale che coinvolgerà ingegneri e studiosi del mondo accademico e dell’industria di tutta Italia e che convergeranno a Lecce, dal 6 all’8 settembre prossimi, in occasione del 72° Congresso Nazionale ATI, la più importante e storica Associazione italiana dedicata alla Termotecnica.
Ad oggi, risultano iscritti alla kermesse scientifica nazionale oltre 200 tra studiosi e ricercatori per circa 150 contributi scientifici che saranno presentati nelle dieci sessioni scientifiche previste dedicate ai seguenti temi: Trasmissione del calore e termofuidodinamica; Energetica degli edifici e impianti, automazione; Sistemi di climatizzazione e produzione del freddo; Sostenibilità ambientale nei sistemi energetici; Sistemi avanzati di conversione, accumulo e recupero dell’energia; Energie alternative e rinnovabili; Turbomacchine; Combustibili e combustione; Sistemi innovativi di propulsione e motori a combustione interna; Sistemi pneumatici e oleodinamici. A questi, si aggiunge una sessione dedicata ai poster scientifici.
Il Congresso Nazionale ATI è attualmente un importante punto di riferimento nazionale, ma talvolta anche internazionale, in cui vengono presentate le ultime ricerche scientifiche effettuate. Lo scorso anno la 71° edizione si tenne a Torino, mentre l’edizione 55°, risalente a circa venti anni fa, si tenne a Bari. Lecce dunque, è al suo esordio scientifico assoluto di ATI.
Il programma tecnico si arricchirà inoltre, di alcune interessanti tavole rotonde e riunioni plenarie, fornendo in tal modo anche il parere della comunità termotecnica nazionale sui temi dell’energia e l’ambiente, mettendo in luce l’esperienza dei mondo accademici, professionali ed imprenditoriali. In particolare aprirà il Congresso una Tavola Rotonda sulle “ Sfide Energetiche del Prossimo Futuro”, a cui parteciperanno il Prof. Federico Testa, Presidente dell’ENEA, l’Ing. Massimo De Vittorio, Direttore del Centro IIT di Lecce, il Prof. Domenico Laforgia, ex Rettore dell’Università del Salento, Direttore del Dipartimento della Regione Puglia di Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro, il Prof. Arturo De Risi, Presidente del Distretto DITNE, il Dr. Giuseppe Bratta, Presidente del Distretto delle Piccole Energie.
Gestione intelligente e ottimale dei Sistemi Energetici racchiude anche gli obiettivi che l’ATI e la comunità scientifica e industriale nazionale deve perseguire” - dice Bernardo Fortunato - Presidente ATI Sezione Puglia e Basilicata, Professore Ordinario di Sistemi per l’Energia e l’Ambiente del Politecnico di Bari. “Bisogna soddisfare anzitutto - continua - i seguenti obiettivi specifici: 1- Ridurre le emissioni di anidride carbonica e il consumo di energia, grazie a un suo uso intelligente e sostenibile. 2 - Produrre energia elettrica a basso costo e a basse emissioni. 3 – Cercare nuove fonti energetiche mobili e combustibili alternativi. 4 - Migliorare le reti elettriche intelligenti su larga scala. La funzionalità di tali obiettivi è dimostrata dal fatto che essi sono anche alla base del programma di ricerca Horizon 2020, programma di finanziamento a gestione diretta della Commissione europea per la ricerca e l’innovazione, operativo dal 1° gennaio 2014 fino al 31 dicembre 2020”.
Il 72° Congresso Nazionale dell’ATI è stato organizzato dall’Associazione Termotecnica Italiana, dal Politecnico di Bari e dall’Università del Salento a Lecce presso il Grand Hotel Tiziano.

La cerimonia inaugurale è prevista per mercoledì, 6 settembre, ore 16:30, con l’intervento delle autorità nazionali, regionali e delle università organizzatrici a cui farà seguito (ore 17:00) l’apertura del congresso con la tavola rotonda, “Le sfide Energetiche del prossimo futuro”.

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