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SUMMER SCHOOL DI ARTI PERFORMATIVE E COMMUNITY CARE

Domani, giovedì 31 agosto, alle 11, nella sala conferenze stampa di Palazzo Adorno, a Lecce, sarà presentata la VI edizione della Summer School di arti performative e community care, organizzata e realizzata da EspérO – Spinoff Unisalento per la ricerca applicata nella formazione, in collaborazione con Comune di Ortelle e Centro Servizi Interuniversitario per l’innovazione didattica.


L’originale iniziativa di formazione ha il patrocinio di Provincia di Lecce, Dipartimento di Storia Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, Parco Naturale Regionale Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, Comune di Melpignano, Associazione Borghi Autentici d’Italia, Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera – “A. Moro” di Santa Cesarea, Fondazione Nazionale Carlo Collodi.

Interverranno il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, il sindaco di Ortelle Francesco Rausa, il sindaco di Melpignano Ivan Stomeo, il responsabile scientifico Summer School di Arti performative e community care Salvatore Colazzo, la coordinatrice Summer School di Arti performative e community care Ada Manfreda.
Quest’anno la Summer School di arti performative e community care ha come tema conduttore “Innovazione sociale e patrimonio immateriale” e si svolgerà dall’1 al 7 settembre, tra Ortelle e altri comuni del Salento, come Melpignano, Muro Leccese, Santa Cesarea, Lecce. Si affronteranno questioni quali l’impatto che la nuova configurazione del mondo del lavoro con i suoi processi di automazione ha sulle persone; chi sono i “nuovi contadini” e quali dinamiche collegano terra, sfruttamento e migrazione; in che senso le narrazioni che si sviluppano in un territorio lo performano.

Lecce, 30 agosto 2017

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