Passa ai contenuti principali

Parkforfun gestisce 8 mila parcheggi della notte della Taranta

L’evento popolare più grande d’Italia fruirà delle tecnologie di
prenotazione avanzate delle piattaforme Busforfun.com e
Parkforfun.it.

La serata finale della Notte della Taranta 2017 – 20-sima edizione – ha
introdotto la prenotazione automatica e l’accesso tramite APP dei suoi

parcheggi.


La partnership chiusa tra Busforfun.com e la Fondazione comprende
sia il supporto alla mobilità da 6 Regioni del Sud Italia attraverso una
rete di bus, che la completa gestione del parcheggio con l’impiego di
oltre 90 risorse per tutta la giornata.

“E’ un progetto sfidante rendere la mobilità per questo incredibile evento
sicuro, accessibile e di facile fruizione” dichiara Andrea Campanile
responsabile Salento per Busforfun “i 120000 partecipanti potranno
accedere velocemente e se vorranno lasciare l’auto a casa per vivere al
meglio questa esperienza”.

“Busforfun.com ha già supportato Modena Park | Modena ed altri 168
eventi dall’inizio dell’anno: ma questo è quello che con 180 bus, 200
camper e 8000 posti auto in una sola area rappresenta il massimo possibile
in Italia, inoltre ognuno potrà contribuire al programma ambientale
piantumando nuovi alberi” conclude il manager.

La piattaforma www.parkforfun.it sta procedendo come da obiettivi
verso il sold-out.

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 16 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata