Passa ai contenuti principali

#LaNottedelGrano a Poggiardo

Dopo la prima sorprendente edizione, la Pro Loco di Poggiardo si appresta a realizzare una seconda edizione de #LaNottedelGrano ancora più ricca e attraente.
Il grano, naturalmente, sarà il protagonista della manifestazione sia sotto l’aspetto gastronomico con la somministrazione di piatti della tradizione culinaria salentina come il granu stumpatu, la pasta di grano arso, le frise e le pittule, che, anche, sotto quello informativo con la proiezione di docufilm e brevi dibattiti sui temi di maggiore attualità legati all’alimento.

Per chi voglia mettere le mani in pasta è aperto già dalle 18.30 un laboratorio con alcune massaie che sveleranno i segreti per una pasta fatta in casa perfetta. Per gli amanti della pizzica invece, sempre dalle 18.30, saranno aperti i laboratori di tamburello e pizzica.
Colonna sonora della manifestazione la musica popolare legata indissolubilmente alla tradizione culturale contadina con l’apertura del gruppo Antiche Tirricate e l’esibizione alle 22.30, per la prima volta nel Salento, “Serena della Monica e Le Ninfe della Tammorra” gruppo straordinario dal respiro internazionale, pluripremiato in Italia e all’estero, che sa unire i ritmi trascinanti delle tammorre agli arabeschi sonori disegnati dall’organetto dando vita a un sound che evoca il senso più autentico della danza, della festa e della condivisione popolare.
Non mancheranno momenti di riflessione e approfondimento legati al tema del grano. Nell’area incontri sarà infatti proiettato alla presenza del regista Fabrizio Lecce e di Ercole Maggio, giovane mugnaio salentino e custode di semenza, il docufilm “I molini e l’industria molitoria in Puglia – meditfilm”.

La manifestazione prevede inoltre la partecipazione di espositori di prodotti di eccellenza legati al grano e non solo.

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 25 Novembre 2017

Massimo Giannini candidato a sindaco di Galatina per FdI, il cittadino deve essere informato sulla questione compostaggio

A pochi giorni dalla diffusione dei dati dell’Agenzia Europea (EEA) che si occupa di inquinamento e che attesta la Colacem di Galatina quale concausa di seri danni sanitari e ambientali che oscillano tra i 37 e i 67 milioni di euro e dai risultati degli ultimi dati estratti dal registro tumori di Lecce, da cui emerge che il tasso di mortalità per neoplasie tumorali a Galatina e nelle frazioni ha raggiunto livelli non più tollerabili, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia si fa