Passa ai contenuti principali

Il "si" al progetto Sarparea

Il "si" al progetto Sarparea, oltre ad avere un peso politico per la maggioranza, perché dimostra che c'è una amministrazione che si assume le proprie responsabilità e che è capace di dare risposte in tempi brevi a cittadini ed imprese, rappresenta un macigno sulla minoranza che, non solo è litigiosa in città, ma è anche litigiosa con i suoi referenti regionali ed è destabilizzante agli occhi degli investitori.
Com'è noto il Piano di Lottizzazione della Sarparea, prima di arrivare sui banchi della Giunta, ha

superato il vaglio degli uffici regionali ed anche l'esame scrupoloso da parte degli uffici comunali.
Il sindaco Mellone ha il merito di aver aperto un canale di dialogo sia con gli ambientalisti sia con l'impresa, ascoltandone le ragioni. Il bilancio di questa operazione sarà un successo per la marina di S. Isidoro, sulla quale questa amministrazione, per la prima volta in settantanni, sta investendo fortemente. Con questo nuovo progetto, ridimensionato del 30% rispetto al primo e rispettoso della natura, S. Isidoro diventerà una delle località più rinomate della Puglia.


Giuseppe Verardi,
Consigliere delegato alla pesca e alla valorizzazione delle risorse del mare
(Giovani in Azione)

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 15 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata