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Gallipoli, dopo il dato diffuso dalla sezione turismo di Confindustria che ha registrato un -10% rispetto allo scorso anno

Il nostro dato è più negativo. Abbiamo registrato un calo del 15% / 20% e in alcuni casi picchi del 30%. Sono numeri troppo importanti per non essere degni di un’attenta analisi. E’ opinione diffusa, tra tutti gli associati, aver affrontato questa stagione estiva con impreparazione rispetto allo scorso anno, quando c’è stato il delicato passaggio tra il commissariamento e l’attuale amministrazione comunale. Questo calo, a nostro avviso, è il sintomo di un “modello Gallipoli” che si è affermato senza dare i frutti sperati e che quindi andrebbe rivisto fin da subito, in previsione dell’estate 2018.  In alcuni casi questo
“modello Gallipoli”  si è rilevato solo un danno d’immagine per molti, favorendo solo pochi. L’equilibrio economico di Gallipoli (se mai ne avessimo raggiunto uno) è a rischio. Ciò che è da scongiurare fin da subito è l’innesco di una spirale negativa che potrebbe mettere in evidenza il lassismo di dovrebbe scongiurare o almeno arginare il verificarsi delle problematiche sempre ricorrenti e scoraggiare gli investimenti, gli imprenditori e le imprese per una generale incertezza del futuro. Le principali criticità (e il conseguente danno d'immagine) hanno riguardato l'area della litoranea. Riteniamo che proprio lì sia necessario intervenire in maniera forte dal punto di vista della sicurezza e del decoro. E non come il primo atto di questa amministrazione che ha ampliato l'orario per la filodiffusione  di due ore rispetto alle precedenti norme ( Noi dinanzi a questa decisione facemmo ricorso al TAR).  
Ci chiediamo come mai a Gallipoli, mèta regina dell’estate, non si trovino le risorse economiche necessarie per finanziare eventi e manifestazioni pubbliche anche appartenenti alla sfera delle tradizioni locali. Perchè Gallipoli, comune capofila dell’industria turistica del Salento, non può permettersi di ospitare tali eventi a differenza di altri centri anche più piccoli? Se ci sono le risorse finanziarie perché non vengono utilizzate?

Dott. Matteo Spada 

Pres.Associazione Commercianti e imprenditori di Gallipoli

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