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“Siamo solo il nostro sguardo”

Siamo solo il nostro sguardo” è il titolo della mostra itinerante personale di Fulvio Tornese che da sabato 8 luglio (e fino al 31 agosto) sarà ospitata presso il MACMa, Museo di Arte Contemporanea di Matino, nello spazio espositivo delle Scuderie di Palazzo Marchesale Del Tufo.

Supportata da Galleria Monteoliveto, la mostra è promossa dal Comune di Matino e patrocinata da Regione Puglia, Provincia di Lecce, Ordine degli Architetti, Paesaggisti e Pianificatori della Provincia di
Lecce, Puglia Promozione. ufficio stampa provincia di lecce

L’allestimento presenta un nutrito numero di opere della più recente produzione di Fulvio Tornese, che sin dagli anni Ottanta ha individuato nella disciplina pittorica la sua ideale traduzione formale, attraversando un’estetica che si intreccia con la poetica delle immagini sulla città e trova i suoi riferimenti nei maestri del ‘900 dell’arte, dell’architettura e della letteratura. Le forme regolari, il segno definito, la declinazione del bianco e le figure antropomorfe in primo piano, caratterizzano la selezione di opere appartenenti al progetto che Fulvio Tornese chiama “i bianchi”, riuniti in questa personale. Le architetture sbilanciate mostrano piccole porzioni di strade e piazze in cui si aggira il protagonista incontrastato di questa serie, l’uomo. La figura antropomorfa senza lineamenti del volto, sembra sospesa nella tonalità fredda del colore. La suggestione affiora anche nella scelta di allestire i lavori in uno spazio espositivo caratterizzato da pareti irregolari di pietra viva e bianca di calce.
Il vernissage d’inaugurazione si svolgerà sabato 8 luglio, alle 19.30, e in quell’occasione queste figure antropomorfe prenderanno vita attraverso una performance appositamente creata dal Teatro delle Rane, sotto la direzione di Antonio Dell’Anna. Musiche originali a cura ed eseguite dal maestro Daniele Dell’Anna.

Fulvio Tornese è nato a Lecce nel 1956, città in cui vive ed esercita la professione di architetto. Lavora presso l’Università del Salento, dove ha firmato progetti di musei e biblioteche ed è responsabile degli allestimenti per le grandi mostre d’arte dell’Ateneo. I traguardi conseguiti nella carriera professionale si accompagnano ad una incessante attività artistica che, sin dagli anni Ottanta, lo vede tra i protagonisti dello scenario artistico contemporaneo. La sua ricerca pittorica emerge sin dagli esordi e i suoi riferimenti formali si rintracciano nella tradizione del Novecento italiano contaminato dalla Pop Art e dal fumetto. Le sue opere, realizzate con tecniche tradizionali su supporti quali tela, carta e tavola, vanno dalle monumentali pale d’altare fino ai piccoli formati su tavola e multistrato di carta. La produzione di multipli viene anche realizzata su tablet touch-screen e stampata a tiratura limitata. È presente con le sue opere in collezioni pubbliche e private. Tra le mostre più importanti si annoverano le personali di Barcellona nel 2009; presso l’Italy Point Gallery del Today Art Museum di Pechino nel 2011; presso l’Ambasciata d’Italia in Kuwait nel 2007.

Il catalogo della mostra è bilingue, con testi di Alberto Cristofori, Melina Scalise, Anna Panareo, Loretta Bellesi Luzi, Salvatore Luperto, Laura Perrone.

La mostra sarà aperta dal martedì alla domenica, dalle ore 17 alle 21, con ingresso libero.

Lecce, 5 luglio 2017



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