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NARDO' INCENDI, SERVONO DENUNCE E COINVOLGIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

Ha espresso al prefetto Claudio Palomba tutta la preoccupazione per il crescente numero di attentati incendiari delle ultime settimane in città il sindaco Pippi Mellone, nel corso di un incontro nel pomeriggio di oggi presso la sede della prefettura di via XXV Luglio a Lecce. Un vertice chiesto e ottenuto dal primo cittadino per rappresentare al prefetto il clima di apprensione che si respira tra i cittadini di Nardò a seguito dei ripetuti incendi a danni di mezzi, aree periferiche e attività di diverso tipo, sulle cui cause non è stata ancora fatta piena luce.

Il prefetto Palomba ha confermato al sindaco Mellone che la situazione è monitorata da tempo, che l’attenzione delle forze dell’ordine è massima e che il lavoro per individuare cause ed eventuali responsabili dei roghi è incessante. Non mancherà in ogni caso, alla luce di quanto accaduto ultimamente, un rafforzamento dei controlli e del presidio del territorio e l’attivazione di una task force che consenta interventi capillari e specifici con l’impiego di un numero ancora più significativo di uomini e mezzi. Il capo della prefettura leccese ha chiesto al sindaco, inoltre, di farsi portavoce presso la comunità neretina di esigenze cruciali nell’opera di contrasto degli episodi dolosi, cioè la denuncia degli stessi, la massima collaborazione con chi deve indagare, il concreto coinvolgimento delle associazioni di categoria, che possono in questi casi fungere da filtro e da schermo di protezione degli esercenti e degli operatori economici colpiti da questi gesti. La prefettura leccese, infine, garantirà massimo sostegno all’amministrazione comunale sui programmi relativi alla videosorveglianza e sui finanziamenti relativi, su cui il Comune lavora da tempo.
“Siamo naturalmente confortati dalle parole e dalle rassicurazioni del prefetto Palomba - ha detto il sindaco Pippi Mellone al termine dell’incontro - e giriamo a cittadini ed esercenti il suo invito a collaborare e denunciare, al fine di agevolare il compito delle forze dell’ordine. Che, sia chiaro, svolgono un lavoro encomiabile spesso in condizioni di ristrettezza di unità e di risorse e che hanno la fiducia nostra e di tutti i cittadini. La denuncia, la segnalazione, la collaborazione - finora purtroppo inesistenti - e, per altri versi, un ruolo più attivo e concreto delle associazioni di categoria, possono rendere assolutamente più efficace questa opera di prevenzione e contrasto. La nostra è e resta una comunità sana con un tessuto sociale ed economico altrettanto sano”.
“Molto utile l’invito alla collaborazione del prefetto ai cittadini - evidenzia il consigliere con delega alla sicurezza Augusto Greco - il primo e probabilmente più efficace presidio di sicurezza. Naturalmente ciò non può e non deve prescindere da azioni finalizzate a rafforzare l’opera quotidiana delle forze dell’ordine sul territorio, quindi più uomini e più risorse e inevitabilmente un presidio migliore e più profondo. Aspettiamo dunque con fiducia i rinforzi promessi”.
                                                                                                            Ufficio Stampa


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