Passa ai contenuti principali

L’Università del Salento ha avviato il progetto di formulazione dell’offerta formativa relativa all’acquisizione dei 24 CFU

L’offerta formativa sarà avviata in seguito all’emanazione del Decreto Ministeriale ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs. 59/2017, con cui il MIUR determinerà, tra l'altro, i settori scientifici disciplinari (SSD) all’interno dei quali debbono essere acquisiti i 24 CFU, gli obiettivi formativi, le modalità organizzative del conseguimento dei crediti e gli eventuali costi a carico degli interessati, nonché gli effetti sulla durata normale del corso per gli studenti che eventualmente debbano conseguire detti crediti in forma aggiuntiva rispetto al piano di studi curricolare.


Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sul sito web istituzionale (www.unisalento.it).

«È nostro dovere» dichiara Vincenzo Zara Rettore dell’Università del Salento, «richiamare l’attenzione degli studenti e di tutti i potenziali fruitori delle attività formative connesse al conseguimento dei 24 CFU su talune “offerte preconfezionate” da parte di altre strutture o di altri Enti di formazione in quanto si potrebbe correre il rischio di conseguire CFU che potrebbero non essere coerenti con quanto il citato decreto ministeriale disciplinerà in merito all’acquisizione dei 24 CFU».



Lecce, 3 luglio 2017



Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 15 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata