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Inaugurata mercoledì 26 luglio, la mostra al Centro Sociale Comunale di Piazza Bertacchi a Frigole

La mostra itinerante, che nelle settimane scorse ha raccolto l’interesse di turisti e cittadini al Museo Storico della Città di Lecce, fa tappa a Frigole, presso il Centro Sociale Comunale di Piazza Bertacchi.
Inaugurata il 26 luglio dal sindaco di Lecce Carlo Salvemini, la mostra resterà aperta un’altra settimana per chiudere i battenti sabato 5 agosto. L’allestimento è aperto tutti i giorni dalle 18.00 alle 22.00 con ingresso gratuito.

La mostra-evento è il punto di arrivo del lavoro svolto nei mesi scorsi dal “Laboratorio del Paesaggio di Frigole e Borgo Piave”, progetto promosso dal Sac “Terre di Lupiae”. Un’esposizione innovativa che mette in piedi un racconto fatto di storia, luoghi e persone.
Il progetto si sviluppa intorno a tre temi principali (il valore delle persone, il valore dei luoghi e il valore delle scelte) e rimette al centro dell’attenzione l’appartenenza a una comunità e l’identità dei luoghi.
Protagonisti di questo processo partecipato sono gli abitanti delle marine leccesi che si raccontano, descrivendo il territorio in cui vivono attraverso “sguardi” differenti e punti di vista originali. La mostra è il primo passo per avviare un processo partecipato, esteso a tutte le marine leccesi, e per mettere in sinergia ciò che questo territorio ha prodotto e genera in termini di cultura quotidiana e di trasformazione economico e sociale.
Ne esce fuori una visione particolarissima di un luogo. Una visione originale che si candida a diventare canale di dialogo con la comunità locale, strumento di conoscenza, confronto, ricerca e scambio culturale.
La mostra, infatti, è il risultato inequivocabile di quella che è stata la mission principale delle attività del “Laboratorio del Paesaggio”: coinvolgere l’intera comunità delle marine leccesi, di Frigole e Borgo Piave, nella ricostruzione di un’identità locale attraverso la storia dei luoghi e le testimonianze delle persone che li hanno “vissuti” e che continuano ad “abitarli”, al fine di valorizzarne il “paesaggio” nella sua interezza, non soltanto in una pura accezione fisica, ma anche antropologica. Un percorso d’indagine che finisce per approfondire vari aspetti del territorio sotto diversi punti di vista, da quello storico a quello culturale e folkloristico.
Una mostra ricchissima di contenuti che, attraverso pannelli, tovaglie tematiche, proiezioni audio/video, mette in relazione il valore delle persone con quello dei luoghi, narrando le origini, le trasformazioni e le opportunità di un territorio che, attraverso la valorizzazione del paesaggio e della sua storia “policroma”, ambisce a intercettare gli attuali bisogni per sfruttare le opportunità di un territorio in termini di sviluppo culturale ed economico.
Il progetto della mostra “Le marine di Lecce. Bisogni, energie, opportunità” è stato realizzato nell’ambito delle attività del “Laboratorio del Paesaggio di Frigole” in collaborazione con il CUFRILL Comitato Unitario di Frigole e del Litorale Leccese. Il Laboratorio è inserito all’interno del programma d’intervento previsto nel SAC Terre di Lupiae, fi nanziato dalla Regione Puglia.
L’allestimento dell’esposizione è curato da Francesco Baratti con il supporto organizzativo di Manuela Miglietta e Rosemily Paticchio. Al progetto e alle attività laboratoriali hanno partecipato Nino Amato, Antonio Bray, Carla Bulfoni, Sebastiano Cambria Zurro, Paola De Marco, Maria Gatto, Giuseppantonio Greco, Nino Guarascio, Annarita Izzo, Michele Marangio, Enza Mastria, Manuela Miglietta, Ernesto Mola, Antonio Passerini, Rosemily Paticchio, Mimmo Preite, Bruno Prontera, Rodolfo Stabile, Roberto Tornese, Bray Valentina-


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