Passa ai contenuti principali

A Vieste trionfano i Pirati di Nisida

 Nella splendida cornice del Cristalda Beach di Vieste sono sei le compagini che si sfidano nell’ultima giornata della Regular Season del nono Magna Grecia Beach Rugby Cup.

La giornata, dedicata al compianto Mariano Credico venuto a mancare nei giorni scorsi, ha visto la partecipazione nel Girone A dei Pirati di Nisida di Napoli, dei calabresi del Not Beach but Bitch Rugby e delle Chiappe Bianche di Campobasso che hanno onorato il loro coach scomparso. Nel Girone B si sono scontrati i Sanniti Spiaggiati di Benevento, i salentini Sharks e il Foggia Rugby.
Alle Semifinali passano i Pirati di Nisida che affrontano e vincono con i Sanniti Spiaggiati, primi classificati della Poule B. Mentre il ritiro dei Not Beach but Bitch, per mancanza di giocatori dovuta a tre brutti infortuni, spiana la strada agli Sharks che si giocano per la prima volta in stagione la Finale per il primo posto.
Nella finalina per l’ultimo posto il Foggia Rugby perde con i molisani delle Chiappe Bianche.
La finale per il primo posto è appannaggio dei Pirati napoletani che hanno la meglio sui Salento Sharks.
In vista del Master Finale di sabato 8 luglio si qualificano sia gli Sharks che le Chiappe Bianche di Campobasso. Saranno dunque sei le squadre a contendersi il nono Magna Grecia Beach Rugby Cup sulla spiaggia di Lido Onda Marina di Torre San Giovanni ad Ugento.


Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 17 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata