Passa ai contenuti principali

Lotta al bullismo con romanzo sinfonico di Vesepia (con Mabasta)

Il bullismo è sotto gli occhi di tutti e sono tante le istituzioni, le associazioni e le persone che si stanno impegnando a limitarne il fenomeno, ognuno con i mezzi che ha a disposizione. A questa voce corale oggi si aggiunge un nuovo strumento, molto originale e innovativo, in odore di giovane startup. Parliamo di una collaborazione nata tra la casa editrice “Vesepia”, inventrice del “romanzo sinfonico”, ed il movimento anti bullismo dei giovani salentini di “Mabasta”.
 I due alleati hanno deciso di unire le forze e dare vita ad un nuovoRomanzo Sinfonico scritto
appositamente con l’obiettivo di affrontare il tema del bullismo da un nuovo punto di vista, narrativo e musicale. Quella del Romanzo Sinfonico è un’idea originale sviluppata proprio da Vesepia lo scorso anno e consiste in un libro cartaceo nel quale viene narrata una storia arricchita da colonne sonore o brani cantati originali che ne amplificano le emozioni. Il lettore può accedere ai contenuti audio e multimediali con il proprio smartphone o tablet per mezzo dell’app “Vesepia”. Nel nuovo romanzo si potrà conoscere il protagonista del romanzo, proprio un bullo, non solo attraverso le sue vicissitudini raccontate dalla penna diGiacomo Sances, scrittore  e compositore, ma anche attraverso la sua voce che canterà parti della storia rendendola più intrigante per giovani e giovanissimi.

Per la realizzazione del nuovo romanzo occorrono 8mila euro (illustrazioni, impaginazione, stampa, sviluppo app e contenuti multimediali) e gli startuppers di Vesepia hanno pensato bene di lanciare un’azione di crowdfunding, che è stata immediatamente adocchiata da PostePay, la quale ha deciso di “adottarla” e contribuire con 4.000 euro nel caso in cui si riuscisse a raggiungere il 50 per cento dell’importo totale. La piattaforma scelta per il crowdfunding è quella di Eppela.

Come illustrato nel divertente video di presentazione, ognuno può far parte di questo progetto. È sufficiente collegarsi alla relativa pagina su Eppela, scegliere la somma da destinare al progetto (e relativa “ricompensa”), a partire da 5 euro, e infine inserire i dati richiesti.

La giovane startup Vesepia è condotta da Lorenzo Palumbo eGiacomo Sances. Lorenzo si è laureato all'Università del Salento presso la facoltà di Economia, dopo aver lavorato nel settore commerciale di numerose aziende ha acquisito capacità relazionali e commerciali. Dal 2014 segue percorsi di formazione sulla gestione delle risorse umane e sullo sviluppo di business. Giacomo è scrittore, autore musicale e docente sia in conservatorio sia nella scuola secondaria di primo grado. Dottore di ricerca in musicologia, ha all’attivo due lauree magistrali e ha collaborato con enti musicali di rilievo come il Teatro San Carlo di Napoli. Alle professionalità didattiche e artistiche – nelle quali convergono spettacoli teatrali scritti per scuole e per associazioni private, composizioni musicali per cortometraggi, realizzazione di concerti – associa l’attività accademica con pubblicazioni e convegni. 

Mabasta è il Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti che da più di un anno si mobilita per contrastare il bullismo “dal basso”. I ragazzi di Mabasta hanno preso parte a numerosissime iniziative e sono stati anche ospiti dell’ultimo festival di Sanremo.

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 20 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata