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LECCE, DONNO (M5S): SALVEMINI NON DIMENTICHI IL CANILE SANITARIO

Lecce, 29.06.2017 - Da tempo, il canile sanitario di Lecce occupa le pagine della cronaca locale a causa dello stato di forte difficoltà in cui versa. Una struttura che, nel 2013, veniva posta sotto sequestro preventivo e all'interno della quale venivano rinvenuti più di cento cani in condizioni incompatibili con la loro natura. A distanza di anni, però, molte problematiche continuano a rappresentare una costante. Sul punto è intervenuta la Senatrice salentina Daniela Donno, con la presentazione di un'interrogazione indirizzata al Ministro della Salute.

"Chiediamo all'Esecutivo di predisporre idonee e immediate misure volte a risolvere le forti difficoltà del canile sanitario di Lecce" afferma Donno.
"Vanno avviati controlli riguardanti la struttura, con particolare riferimento ai lavori di adeguamento, nonché ad ogni correlato intervento di manutenzione. Il tutto, di concerto con l'Amministrazione, verificando il rispetto dei principi di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza dell'attività amministrativa" prosegue la Senatrice.
"Va poi predisposto con urgenza un piano di azioni in tema di vigilanza e attività sanitaria a beneficio degli animali, intervenendo in maniera mirata nei vari livelli territoriali. Prima che la situazione peggiori ulteriormente, va imposta - a Lecce, come nel resto dello Stivale - una virtuosa gestione dei canili sanitari e dei rifugi, insieme all'imprescindibile rispetto delle prescrizioni normative di riferimento" conclude la pentastellata.

Link interrogazione:
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=1028496



Daniela Donno
Vice Presidente Commissione Diritti Umani
9ª Commissione: Agricoltura e produzione agroalimentare
MoVimento 5 Stelle ★★★★★ - Senato della Repubblica

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