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“Endometriosi: patologia, clinica e impatto sociale

Quando scopri di avere l’endometriosi ti senti sola, smarrita, con l’autostima sottozero, pensi di essere una donna “difettosa”, a metà e hai paura, perché forse non potrai avere figli. La tua vita cambia radicalmente e i rapporti sociali, quelli di coppia e il lavoro sono messi a dura prova. Di questa malattia infiammatoria cronica, che colpisce il 10% della popolazione femminile, non si conoscono ancora le
cause, né esiste una cura risolutiva. L’unico modo per combattere è informare. Incontri di sostegno, conferenze pubbliche, cene sociali, formazione nelle scuole, tavoli informativi sono tra le iniziative proposte in tutta Italia dai gruppi di volontarie dell’ A.P.E. Onlus  (Associazione Progetto Endometriosi), un gruppo di donne affette da endometriosi, che si basa sul reciproco sostegno, conforto e aiuto, impegnata in un’importante campagna di sensibilizzazione per informare e aiutare le donne ad affrontare una malattia dolorosa e invalidante. L’endometriosi lavora in silenzio e può occludere le tube, creare aderenze, distorcere gli organi riproduttivi, provoca dolori forti durante il ciclo e l’ovulazione, dolori durante o dopo i rapporti sessuali, dolore pelvico cronico, cistiti ricorrenti, perdite intermestruali, colon irritabile.
Il 30 giugno, alle ore 18.30, presso la Biblioteca Comunale “Ex Sant’Angelo, nell’omonima via a Gallipoli (Le), il Gruppo di Lecce A.P.E. Onlus, con il Patrocinio del Comune di Gallipoli, della Provincia di Lecce e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Lecce, ha organizzato una conferenza pubblica, dal titolo “Endometriosi: patologia, clinica e impatto sociale”. Un dibattito con gli esperti durante il quale verranno toccati tutti gli aspetti che riguardano l’endometriosi – diagnosi, terapia, chirurgia e farmacologia, infertilità, procreazione medicalmente assistita, centri specializzati, LEA e nuovi profili legislativi, prevenzione e sostegno-  con l’obiettivo di fornire informazioni sulla malattia e le sue implicazioni. Interverrà in apertura il Sindaco di Gallipoli, Avv. Stefano Minerva e la Dott.ssa Silvia Olive, referente di A.P.E. Onlus, che spiegherà l’importanza dell’Associazione di pazienti e ne illustrerà le attività. Relatori dell’incontro, moderato da Mariella Piscopo, giornalista e Ufficio Stampa di A.P.E. Onlus, saranno: il Prof. Ettore Cicinelli, Direttore della II U.O. Ginecologia e Ostetricia Policlinico di Bari che affronterà il trattamento chirurgico e l’attualità nella terapia ormonale dell’endometriosi; il Prof. Arnaldo Scardapane, U.O. Radiologia Diagnostica Universitaria Policlinico di Bari, che parlerà dell’utilizzo diagnostico degli esami di indagine strumentale; il Dr. Pietro Paolo Losavio, Embriologo e Responsabile Biologo centro PMA Ospedale di Nardò e il Prof. Lamberto Coppola, Andrologo, Ginecologo, Sessuologo Centro Tecnomed, che aiuteranno a orientarsi nel difficile mondo dell’infertilità di coppia e della Procreazione Medicalmente Assistita, anche alla luce dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza.  Durante la conferenza pubblica, aperta a tutti e gratuita, verranno letti alcuni passaggi tratti dal libro “Condividendo, lacrime e sorrisi nell’endometriosi” di Veronica Prampolini, le letture saranno a cura di Francesca Trianni. Info: lecce@apeonlus.com

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