Passa ai contenuti principali

Danilo Patrocinio Asl Lecce nuovo presidente Società italiana foniatria e logopedia

Il nuovo presidente della Sifel, la Società Italiana di Foniatria e Logopedia per i prossimi due anni, sarà il dr. Danilo Patrocinio, oggi responsabile dell'Unità Operativa di Foniatria e Riabilitazione dei disturbi della comunicazione (e della deglutizione) dell’azienda sanitaria leccese, nell’ambito del Dipartimento di riabilitazione.

Il dr. Patrocinio metterà la sua lunga esperienza al servizio della società scientifica che riunisce foniatri e logopedisti italiani, stimolando la collaborazione scientifica e professionale nei percorsi riabilitativi dei pazienti affetti da disturbi della comunicazione e della deglutizione.
La nomina del professionista leccese è il legittimo riconoscimento per quanto ha fatto fino a questo momento nella sua carriera professionale e scientifica. Relatore e docente in eventi formativi Ecm, corsi e congressi nazionali ed internazionali su argomenti legati alla foniatria, Patrocinio è anche autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche, coautore di trattati, manuali e monografie, nonché docente a contratto di discipline foniatriche nei Corsi di Laurea in Logopedia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dell'Università degli studi Bari sede di Lecce, nel master in Deglutologia dell'Università degli Studi di Pisa.
Una vita professionale, la sua, dedicata “al servizio della parola” e delle problematiche connesse. Patrocinio ha contribuito fortemente alla nascita ed allo sviluppo, nella ASL di Lecce, dell'UO di Foniatria e Riabilitazione dei disturbi della Comunicazione (e della deglutizione). Questa struttura si occupa principalmente della diagnosi e della riabilitazione dei disturbi della comunicazione e della deglutizione, con particolare dedizione alla presa in carico di malati con disturbi della deglutizione successivi ad operazioni di chirurgia del distretto testa-collo o perché affetti da malattie neurodegenerative in età adulta.
Patologie come la SLA o il morbo di Parkinson, oppure neuromotorie in età evolutiva come la Paralisi Cerebrale Infantile (CPI); ma anche disturbi del linguaggio dell'adulto, dall'afasia conseguente a ictus alle disartrie nelle malattie neurodegenerative, sino alle disprassie orali dell'età evolutiva; e ancora: i disturbi della voce, le balbuzie, la sordità ecc.
Un ventaglio vastissimo di servizi e campi d’intervento che consentono all’Unità di Foniatria – rimarca Patrocinio - «di essere centro di riferimento per l'intero territorio aziendale, ma anche di avere una certa capacità attrattiva nei confronti di malati che provengono da altre parti della Puglia e da altre regioni d'Italia».
Un’attività con numeri importanti: nel solo 2016, l’unità diretta da Patrocinio ha seguito oltre 1700 pazienti e fornito circa 9.000 prestazioni diagnostiche e riabilitative.
Quantità che si sposa con la qualità e la diversificazione delle prestazioni. Oltre all'approccio tradizionale, in ambulatorio o al letto del malato, il personale dell'Unità Operativa di Foniatria offre infatti le sue prestazioni anche “a distanza”, avendo avviato, già da qualche anno, la teleriabilitazione di disfagia (per pazienti con difficoltà di deglutizione) e disartria (per la

difficoltà di parola) dedicata a malati impossibilitati a muoversi dal proprio domicilio. All'interno dell'unità, infine, è attivo anche un servizio per la Comunicazione Aumentativa ed Alternativa (CAA) indirizzato prevalentemente a pazienti in età adulta impossibilitati ad usare il linguaggio verbale e nei quali la comunicazione è possibile solo facendo ricorso a tecniche alternative di comunicazione a bassa o ad alta tecnologia, ad esempio utilizzando strumenti come i comunicatori a puntamento oculare.

fonte salute salento

Commenti

Post popolari in questo blog

Massimo Giannini candidato a sindaco di Galatina per FdI, il cittadino deve essere informato sulla questione compostaggio

A pochi giorni dalla diffusione dei dati dell’Agenzia Europea (EEA) che si occupa di inquinamento e che attesta la Colacem di Galatina quale concausa di seri danni sanitari e ambientali che oscillano tra i 37 e i 67 milioni di euro e dai risultati degli ultimi dati estratti dal registro tumori di Lecce, da cui emerge che il tasso di mortalità per neoplasie tumorali a Galatina e nelle frazioni ha raggiunto livelli non più tollerabili, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia si fa

News Video Galatina 24 Luglio 2017