Passa ai contenuti principali

ALLARME COCA COLA: DONNO (M5S), RITIRARE I LOTTI NON BASTA

Roma, 15.06.2017 - Lo scorso 1° giugno, il Ministero della salute pubblicava un richiamo riguardante la bevanda analcolica Coca Cola ed il connesso produttore "Coca Cola HBC Italia Srl".
Nello specifico, in riferimento al lotto "L170329863M" riguardante lo stabilimento di Marcianise (Caserta), veniva segnalata la "non conformità di produzione". Con l'intento di chiedere chiarezza sull'ennesimo allarme alimentare, è intervenuta la Senatrice Daniela Donno (M5S), Capogruppo in Commissione Agricoltura.

"Dalle informazioni diffuse, il contenuto delle bottiglie in questione aveva un sapore molto sgradevole, un aspetto molto denso e livelli concentrati di caffeina, acido fosforico e solfiti. Un allarme da cui è scaturito il ritiro del lotto, ma è evidente che questo non basta" afferma la pentastellata.
"Chiediamo ai Ministri della Salute e delle Politiche agricole di sollecitare un adeguato piano di controlli alimentari ed un potenziamento dell'apparato sanzionatorio di riferimento, in un'ottica di rafforzamento delle disposizioni normative vigenti. La finalità è sempre quella di salvaguardare la salute dei consumatori, con particolare attenzione alle fasce più giovani di età, nonché la qualità e la trasparenza informativa dei prodotti immessi in commercio nel territorio nazionale" prosegue Donno.
"Acquistare un prodotto dai banchi del supermercato non può trasformarsi in una roulette russa. E questi sempre più reiterati episodi riguardanti la sicurezza alimentare palesano l'esigenza di un intervento capillare a difesa della salute pubblica" conclude la Senatrice.

Link interrogazione: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=1025053




Daniela Donno
Vice Presidente Commissione Diritti Umani
9ª Commissione: Agricoltura e produzione agroalimentare
MoVimento 5 Stelle ★★★★★ - Senato della Repubblica
 

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 20 Ottobre 2017

Massimo Giannini candidato a sindaco di Galatina per FdI, il cittadino deve essere informato sulla questione compostaggio

A pochi giorni dalla diffusione dei dati dell’Agenzia Europea (EEA) che si occupa di inquinamento e che attesta la Colacem di Galatina quale concausa di seri danni sanitari e ambientali che oscillano tra i 37 e i 67 milioni di euro e dai risultati degli ultimi dati estratti dal registro tumori di Lecce, da cui emerge che il tasso di mortalità per neoplasie tumorali a Galatina e nelle frazioni ha raggiunto livelli non più tollerabili, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia si fa