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Museo di Storia naturale del Salento

Al Museo di Storia naturale del Salento di Calimera, le serate si tingono di cultura grazie agli eventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio immateriale appartenente al territorio. Gli appuntamenti, organizzati il giovedì sera dalle 20.00 alle 23.30, sono volti alla promozione di rassegne, manifestazioni, spettacoli, presentazioni di libri, mostre, prodotti legati tra loro dall’appartenenza al territorio. Fondamentale rilevanza assumono i legami che si creano tra materia prima - produttore - prodotto -
consumatore - territorio, creando quindi un circolo vizioso in cui ogni elemento incrementa il proprio valore. Infatti, tra i particolari fattori vi è la creazione di un forte legame tra chi offrirà e promuoverà i propri prodotti e il pubblico, coinvolto attivamente dalle nuove realtà presenti durante il corso della serata. Musica, Storie e altre chicche di Cultura rappresenta una scommessa, la scommessa di creare sinergie a livello locale grazie all’aiuto di coloro che hanno direttamente interesse a curare il territorio in cui vivono e lavorano. Un territorio con ampie possibilità di sviluppo e condizioni ideali di salvaguardia ambientale. A partire dalle 20.00, il secondo appuntamento coi Giovedì di cultura del Museo di Storia naturale del Salento prevede una profonda immersione, anche emotiva, in un contesto fortemente attuale. Si affronteranno varie sfaccettature sui temi dell’ecomafia, della legalità e dello sviluppo sostenibile del territorio. La serata prevede un primo momento di conoscenza e approfondimento delle realtà presenti nel Salento legate alla consapevolezza delle risorse che il nostro territorio offre. Un viaggio alla scoperta della biodiversità agricola e delle realtà che praticano agricoltura naturale, guidati da Salento Km0, rete interessata all’economia solidale, alla produzione locale e alla tutela della biodiversità. Dalle 20.30 si affronterà poi il tema dei rifiuti interrati e della pericolosità dell’indifferenza dei cittadini nei temi dell’ecomafia con alibi, artisti liberi indipendenti che esibiranno lo spettacolo Muttura di Walter Prete, con la regia di Gustavo D’Aversa e la partecipazione di Patrizia Miggiano. Uno spaccato di realtà in un momento di grave indifferenza, una denuncia contro i comportamenti falsi e egoistici di potenti portatori d’interesse che, per diversi scopi, sfruttano la terra, la povertà, le persone, per giungere ad obiettivi specifici. Al termine dello spettacolo, previsto per le 22.15, l’atmosfera della serata si trasformerà e assumerà un clima di convivialità e condivisione con una cena degustazione di piatti cucinati dalla Trattoria Filippu e Panaru. Cucina tradizionale che utilizzerà prodotti derivanti da agricoltura sostenibile e naturale forniti da Spezialìa, emporio naturale e realtà sviluppata nell’offerta di prodotti salutari, naturali e legati alla consapevolezza delle risorse del territorio. La cena sarà l’occasione per dialogare con gli attori, con i produttori, per confrontarsi su scelte ed esperienze che hanno portato alla costruzione di progetti rilevanti ai fini della salvaguardia ambientale. Durante la serata sarà inoltre possibile accedere ai numerosi spazi ad un prezzo ridotto, svolgendo quindi un’insolita visita del Museo in un contesto del tutto particolare. Le serate sono organizzate dal Museo di Storia naturale del Salento che offre gli spazi e permette di conoscere le peculiarità del territorio e Il Dado Gira, cooperativa sociale, interessata alle attività ludicodidattiche sia in occasione delle visite scolastiche, nonché in occasione di particolari giornate ed eventi che permettono di riscoprire il Museo, quindi l’ambiente dedicato allo studio di determinate tematiche, in nuove vesti. L’obiettivo è far conoscere le diverse possibilità di apprendere in maniera indiretta valori e principi, avendo cura della coesione sociale, andando incontro alle esigenze emerse durante le diverse occasioni d’incontro e prestando attenzione ad ogni legame che si crea tra l’ambiente, il contesto di riferimento e i visitatori. 

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