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lilt lecce - manifestazione no tap a melendugno

La posizione della LILT di Lecce riguardo al gasdotto TAP - come di qualsiasi altro insediamento suscettibile di impatto ambientale e sanitario - si attiene al principio di precauzione e alle evidenze scientifiche, inquadrando la sua analisi entro rigorosi dati epidemiologici attinenti lo stato di salute delle popolazioni, dell’ambiente e degli organismi viventi (piante e animali).
La LILT di Lecce ha studiato il progetto, incontrato ufficialmente i tecnici TAP, e già dal settembre 2013 ha reso pubbliche le forti criticità di carattere ambientale e sanitario riscontrate, concludendo circa gli alti rischi che l’opera comporta anche in termini di salute pubblica.


Nel novembre 2013, seguì l'articolato report analitico della LILT di Lecce con documenti e dati scientifici a corredo dei rischi di salute, stante la già compromessa condizione del territorio (incidenza e mortalità per malattie nella popolazione locale, studio ARPA, Registro Tumori ASL, degrado ed inquinamento delle matrici ambientali, ecc.).

Nel febbraio 2016, la LILT di Lecce ha presentato dettagliato esposto alla Procura della Repubblica, in merito alle criticità sanitarie sollevate.

Da sempre, e ancora oggi, la LILT di Lecce - per le sue finalità istituzionali di associazione votata a diffondere e a promuovere la Prevenzione primaria - ribadisce la pericolosità sanitaria dell'impianto e si riconosce nelle iniziative portate avanti dai Sindaci e dal Comitato NO TAP che in tutti questi anni hanno con costanza, rigore e determinazione opposto legalmente dissenso e partecipazione consapevole per aprire al dialogo nell’interesse della vivibilità e della sostenibilità.

27.5.2017

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