Passa ai contenuti principali

Folk Festival “Bruno Petrachi” per i vent’anni dalla scomparsa del cantore leccese

All’indimenticato cantastorie leccese Bruno Petrachi è dedicato il Folk Festival, giunto alla terza edizione, organizzato dall’associazione culturale che prende il suo nome, presieduta da suo figlio Enzo, che oggi è il principale interprete della tradizione musicale folk salentina, e ha la direzione artistica di Giorgio Mancarella.
L’appuntamento è per martedì 16 maggio alle 21; lo spettacolo andrà in scena proprio nel cuore della città tanto amata da Bruno: l’Anfiteatro Romano. La terza edizione è particolarmente significativa, infatti proprio il 16 maggio ricorrono i vent’anni dalla scomparsa del fisarmonicista e cantore dell’identità più verace dei leccesi.


La giornata sarà a lui interamente dedicata: nel corso della mattinata nei principali luoghi del centro storico si esibirà il coro itinerante di voci bianche dell’Istituto Marcelline diretto da Dora Garzya; i ragazzi interpreteranno alcuni celebri pezzi, per riportare metaforicamente le storie proprio nei luoghi in cui sono nate, ricordare i personaggi dimenticati e una Lecce meravigliosa lontana nel tempo.
In serata poi, a partire dalle 21, l’Anfiteatro sarà animato da alcune delle voci più note della musica salentina, interpreti di generi musicali differenti tra loro, dal jazz al pop passando per la musica popolare: Cesko e Puccia (Aprés la Classe), Terron Fabio (Sud Sound System), Cesare Dell’Anna, Claudio Cavallo con Mascarimiri, Mino De Santis, Adriatica Sound, Elisabetta Guido e Carla Petrachi, Enza Pagliara. Tutti gli ospiti interpreteranno un brano di Bruno Petrachi, a fare gli onori di casa suo figlio Enzo.

Non mancheranno le sorprese: Enzo duetterà, in via del tutto eccezionale, con suo fratello Gianluca, celebre calciatore oggi dirigente sportivo. Una grande festa tra “amici” per ricordare Bruno Petrachi e cantare la storia e le tradizioni della città. Conduce Manuela Sparapano.
                 
Bruno Petrachi ha cantato le storie della città, i suoi personaggi, le sue strade e i suoi vicoli e oggi i suoi stornelli e i suoi brani costituiscono un patrimonio di inestimabile valore per raccontare il tessuto sociale di una Lecce ormai perduta. Il suo nome è legato a una tradizione musicale ancora oggi di grande ispirazione per nuove generazioni di musicisti di genere. Suo figlio Enzo, oltre ad aver ereditato il suo talento, da sempre si impegna per il riconoscimento e la riabilitazione della musica folk tra i generi musicali tradizionali più significativi nel Salento, al pari della musica popolare. Il Folk Festival nasce per sviluppare e sostenere la cultura musicale tipica della città di Lecce e di tutto il territorio che la circonda.


Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 21 Ottobre 2017

Massimo Giannini candidato a sindaco di Galatina per FdI, il cittadino deve essere informato sulla questione compostaggio

A pochi giorni dalla diffusione dei dati dell’Agenzia Europea (EEA) che si occupa di inquinamento e che attesta la Colacem di Galatina quale concausa di seri danni sanitari e ambientali che oscillano tra i 37 e i 67 milioni di euro e dai risultati degli ultimi dati estratti dal registro tumori di Lecce, da cui emerge che il tasso di mortalità per neoplasie tumorali a Galatina e nelle frazioni ha raggiunto livelli non più tollerabili, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia si fa