Passa ai contenuti principali

DDL RISTORAZIONE COLLETTIVA, DONNO (M5S): TESTO FERMO A VECCHIA DISCIPLINA APPALTI

Roma, 18.05.2017 - "Ad agosto del 2015 veniva presentato il DDL Pignedoli (PD) sulla ristorazione collettiva. Dopo due anni di audizioni intervallate da lunghi silenzi e inattività in Commissione Agricoltura in Senato, ora è tempo di emendare il testo. Peccato che il testo in questione sia ormai datato e non tenga conto della nuova disciplina del Codice dei contratti pubblici" afferma in una nota la Senatrice Daniela Donno (M5S), Capogruppo in Commissione Agricoltura.

"Nel DDL sono continui i riferimenti al Decreto legislativo n. 163 del 2006, vale a dire la vecchia disciplina in materia di contratti pubblici, che però, nel frattempo, è stata abrogata e sostituita con il D.lgs. 50 del 2016" prosegue Donno.
"Durante le audizioni, i vari soggetti intervenuti, a partire proprio dall'Anac, hanno rimarcato in tutte le salse questo deficit. A questo punto, ci domandiamo a che gioco stanno giocando i commissari di maggioranza. Emendare un testo che ha bisogno di una revisione complessiva oltre che di un adeguamento al novellato quadro normativo è una scelta dissennata che palesa quanto questo Governo voglia solo perdere tempo" conclude la pentastellata.



Daniela Donno
Vice Presidente Commissione Diritti Umani
9ª Commissione: Agricoltura e produzione agroalimentare
MoVimento 5 Stelle ★★★★★ - Senato della Repubblica
 
---

Commenti

Post popolari in questo blog

News Video Galatina 18 Luglio 2018

Gallipoli illuminare per avere piu' sicurezza? Pensiamo anche alla spiaggia della Purita'

“Uno dei scorci più belli e suggestivi di Gallipoli, considerata mèta regina per i vacanzieri, è la spiaggia della Purità. Durante le ore serali è completamente buia, non viene affatto valorizzata, anzi, una parte di essa, viene utilizzata come parcheggio. Durante il giorno viene presa d’assalto dai tanti gallipolini e dai vacanzieri che apprezzano la bellezza dell’arenile e dell’acqua del mare. Nelle ore serali però è un disastro perché vi è una fila di auto parcheggiate lungo la rampa d’accesso e ciò rappresenta un vero problema per la sicurezza pubblica oltre che un’occasione persa per non valorizzare uno scorcio di Gallipoli che avrebbe tutte le carte in regola per diventare patrimonio dell’Unesco. Con un’ adeguata