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“Parcheggiare nell’area portuale di Gallipoli è sempre più difficile

Nuova riunione nei giorni scorsi,  tra i soci dell’Associazione Commercianti e Imprenditori di Gallipoli,  per individuare  una serie di proposte risolutive  riguardanti il “nodo” parcheggi. Idee da sottoporre poi all’attenzione dell’Amministrazione Comunale, nell’ottica di una proficua collaborazione per il bene della città e dei suoi cittadini. Di seguito il resoconto:


Parcheggiare nell’area portuale di Gallipoli è sempre più difficile perché i posti sono pochi e l’accesso con la barra elettronica comporta una serie di disservizi.
Abbiamo raccolto il malcontento degli operatori commerciali, in particolar modo di quelli che si trovano nel centro storico, riguardo la gestione del parcheggio con la “barriera” elettronica e la riduzione dei posti nell’area portuale. Sono proprio gli operatori economici che si trovano nel borgo antico a risentire maggiormente della mancanza di posti auto e che non vorrebbero si ripetesse quanto accaduto lo scorso anno: caos e disagi. Meno parcheggi e meno presenze nel centro storico, per questo ogni giorno riceviamo lamentele di albergatori, ristoratori, commercianti e imprenditori (anche non associati) che sono sul piede di guerra e ci chiedono di sollecitare l’Amministrazione per trovare una soluzione.
A nostro avviso, che ci facciamo portavoce del tessuto economico della città, la barra elettronica non fa altro che creare ulteriori disagi.
Davanti a questo accesso dovrebbe essere presente sempre un addetto alla sicurezza poiché si sono verificati episodi in cui gli automobilisti sono rimasti intrappolati all’interno del parcheggio, senza poter uscire. La barriera infatti si era bloccata e sono stati costretti a chiamare i carabinieri. Questa figura è presente nel capitolato di spesa dell’Amministrazione Comunale ma non vi è nessun addetto. In altri casi ci sono stati dei problemi per l’emissione del ticket di uscita: al momento del pagamento che non prevede l’utilizzo delle carte di credito e solo monete di alcuni tagli specifici, ci sono stati dei guasti con il conseguente blocco dell’emissione del biglietto.
Inoltre la barriera non si solleva nel momento in cui il parcheggio risulta pieno: il problema è che l’automobilista giunto fino all’area portuale deve poi tornare indietro e trovare un’altra soluzione, perché non vi sono segnali, a debita distanza, che avvisino riguardo la disponibilità di posti auto e che invece andrebbero installati. Ciò non crea solo un disagio all’automobilista, ma porta soprattutto ad un’ulteriore incidenza di traffico. Crediamo sia necessario potenziare, in vista della stagione estiva, le corse dei mezzi pubblici (Chiffi) e i collegamenti con le aree parcheggio della città, che si trovano in periferia. Per chi decide di venire con la propria auto, si potrebbe istituire un ticket giornaliero, settimanale o mensile: il turista che viene a visitare Gallipoli paga una cifra stabilita, con la quale, poi, ha diritto di parcheggiare su tutte le strisce blu della città. Sarebbe auspicabile, qualora non fosse possibile la realizzazione di quanto detto, pensare ad una riduzione graduale del costo del ticket in base al numero delle ore di sosta dell’auto e prevedere uno sconto per il lavoratori e i residenti. Invitiamo l’Amministrazione Comunale a valutare un sistema alternativo alla sbarra elettronica e, ad esempio, regolare il pagamento del parcheggio tramite i tradizionali parcometri che potrebbero essere installati nell’area portuale ed essere gestisti da una cooperativa di giovani gallipolini, come avviene in paesi limitrofi”.


Matteo Spada

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