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Migliora l’occupazione in Puglia

Bari, 28/04/2017 – Migliora la situazione occupazionale in Puglia. È quanto emerge da un’elaborazione realizzata dal Centro studi di Confartigianato Imprese Puglia su dati Istat.
Il numero degli occupati è salito di 23.151 unità. In particolare, l’anno scorso, gli uomini sono saliti da 757.127 unità a 769.951, mentre le donne da 414.160 a 424.487. Per un totale di 1.194.438 occupati (contro 1.171.287 dell’anno prima). Il tasso di occupazione è passato dal 43,3 per cento al 44,3.

In particolare, nel corso del 2016, si sono registrate 79.302 assunzioni a tempo indeterminato, 208.441 assunzioni a termine, 10.310 assunzioni in apprendistato, 29.669 assunzioni stagionali.
Sempre in Puglia, ci sono 287.649 disoccupati. Impressiona soprattutto il dato riferito ai giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. La percentuale di chi risulta senza lavoro in questa fascia, infatti, raggiunge il 41,4 per cento. Si ferma, invece, al 29,7 per cento la percentuale dei giovani disoccupati tra i 25 e i 34 anni.

«I dati elaborati dal nostro Centro Studi regionale – commenta Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Imprese Puglia – legittimano un cauto ottimismo. L’incremento di un punto percentuale netto del tasso di occupazione è sicuramente un elemento positivo e rafforza l’idea che, sebbene flebile, ci sia una luce in fondo al tunnel. Il dato è ancora più rassicurante se si considera che è già dal 2015 che l’occupazione ha assunto questo trend nella nostra regione.
Tuttavia, a questo ritmo ci vorranno molti anni prima di recuperare i livelli occupazionali pre-crisi. Resta da capire, inoltre, quanto gli incentivi statali per le nuove assunzioni abbiano inciso e quanta parte di questa crescita potrà consolidarsi a livello strutturale.
D’altro canto – continua Sgherza – preoccupa la situazione dei giovani e delle donne, i cui tassi di disoccupazione continuano ad attestarsi su livelli davvero intollerabili: non possiamo assolutamente permetterci di lasciare a casa le nostre forze migliori.
Sotto questo profilo, la crescita nell’utilizzo dell’apprendistato rappresenta una prima risposta, sebbene l’incremento sia probabilmente attribuibile al calo degli incentivi a valere sul contratto a tutele crescenti.
Secondo il Presidente Sgherza: «è possibile fare molto di più con gli strumenti a nostra disposizione. Mi riferisco, in particolare, al completamento della normativa regionale in materia di formazione duale, allo sblocco dell’apprendistato di primo e terzo livello o alla disciplina delle botteghe scuola, che attendiamo oramai da anni. Perseguire con rinnovata energia ed in maniera sostanziale i temi dell’alternanza scuola-lavoro in tutte le sue forme potrebbe migliorare drasticamente la situazione delle giovani generazioni di pugliesi. Questo è tanto più vero in un territorio il cui tessuto produttivo è composto per la quasi totalità da micro e piccole imprese.
I risultati raggiunti dagli ITS nell’ultimo anno, con percentuali davvero importanti di ragazzi che una volta diplomati hanno trovato lavoro in breve tempo, dimostrano che, se saremo in grado di interconnettere maggiormente imprese e formazione, nessun risultato sarà fuori portata».

Occupazione (in migliaia)
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2012
2013
2014
2015
2016
PUGLIA
maschi
835,649
843,238
853,034
862,036
861,941
829,733
813,260
815,112
807,890
752,050
742,175
757,127
769,951
femmine
399,781
371,151
394,488
412,827
416,452
405,438
408,388
420,685
430,254
406,321
401,524
414,160
424,487
totale
1.235,431
1.214,389
1.247,522
1.274,863
1.278,393
1.235,171
1.221,649
1.235,798
1.238,144
1.158,371
1.143,699
1.171,287
1.194,438






























Tasso di occupazione (%)
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2012
2013
2014
2015
2016
PUGLIA
maschi
61,8
62,4
63,2
63,7
63,5
61,0
59,6
59,6
59,1
55,4
55,1
56,4
57,5
femmine
28,9
26,8
28,6
29,9
30,1
29,3
29,4
30,2
31,1
29,6
29,5
30,5
31,4
totale
45,1
44,4
45,7
46,6
46,6
44,9
44,3
44,7
44,9
42,3
42,1
43,3
44,3






























Disoccupazione (in migliaia)
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2012
2013
2014
2015
2016
PUGLIA
maschi
112,663
109,589
96,971
83,34
88,705
100,013
110,573
101,599
132,261
161,889
175,735
171,197
162,935
femmine
110,031
97,296
83,199
75,656
79,086
78,379
79,657
85,554
98,726
122,935
136,834
115,53
124,714
totale
222,694
206,885
180,171
158,997
167,791
178,392
190,231
187,153
230,988
284,823
312,569
286,727
287,649






























Tasso di disoccupazione (%)
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2012
2013
2014
2015
2016
PUGLIA
maschi
11,9
11,5
10,2
8,8
9,3
10,8
12,0
11,1
14,1
17,7
19,1
18,4
17,5
femmine
21,6
20,8
17,4
15,5
16,0
16,2
16,3
16,9
18,7
23,2
25,4
21,8
22,7
totale
15,3
14,6
12,6
11,1
11,6
12,6
13,5
13,2
15,7
19,7
21,5
19,7
19,4















fonte: elaborazione Centro Studi di Confartigianato Imprese Puglia su dati Istat










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