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“È IL MOMENTO DI AGIRE RISPETTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI. OGGI MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA”: IL NOBEL LORENZO CICCARESE “CELEBRATO” OGGI DALLA PROVINCIA DI LECCE

“Sono emozionato e felicissimo. Le Istituzioni e gli Enti locali vivono un momento di grande difficoltà. Le Province, in particolare, sono nel mirino. A fronte di un grande lavoro, che continua ad esserci, occasioni come questa sono pochissime. Oggi è una giornata speciale che restituisce entusiasmo, fiducia, nuovi stimoli. Grazie al suo amore per la ricerca e per lo studio, Lorenzo Ciccarese ha portato il nome del Salento in tutto il mondo. Poco fa, mi ha confidato di non tornare spesso qui. Gli chiediamo invece di farlo, affinché sia un modello di riferimento per i nostri giovani”.


Con queste parole il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha aperto questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini gremita di giovani studenti, la cerimonia di riconoscimento per meriti professionali a Lorenzo Ciccarese, celebre studioso originario del Salento che si è distinto, in particolare, per aver contribuito con la sua attività di ricerca sui cambiamenti climatici all’assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2007 all’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC)”, dando lustro all’intera comunità salentina.

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto della Provincia di Lecce intitolato “Promozione della Cultura scientifica per gli studenti delle scuole superiori”, attivato dal Servizio Tutela e Valorizzazione Ambiente provinciale.
Alla cerimonia di onorificenza sono intervenuti il prefetto di Lecce Claudio Palomba, il sindaco del Comune di Carmiano Giancarlo Mazzotta, il dirigente del Servizio Tutela e valorizzazione ambiente della Provincia di Lecce Rocco Merico, il componente dello Staff del presidente Antonio Del Vino, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Vincenzo Nicolì e la presidente della Consulta provinciale degli studenti Anna Clara Paolino.

Erano presenti, inoltre, tra gli altri, i consiglieri provinciali Simona Manca, Massimiliano Romano e Paola Mita, i rappresentanti della Consulta provinciale studentesca provenienti da tutte le scuole superiori della provincia, i rappresentanti del Parlamento regionale dei giovani e gruppi di studenti del Liceo scientifico “C. De Giorgi”, del Liceo scientifico “Banzi-Bazoli”, dell’IISS “F. Calasso” e  dell’IISS “E. Fermi” di Lecce.

La cerimonia di onorificenza, infatti, è stata anche occasione di incontro con i giovani. Dopo i saluti istituzionali ha preso la parola il professore Lorenzo Ciccarese che, visibilmente emozionato, ha ringraziato per il riconoscimento conferitogli “innanzitutto perché viene dalla mia terra”.

Ciccarese, tra i massimi esperti dei cambiamenti climatici a livello mondiale, si è quindi soffermato proprio su questo tema, “una delle più grandi questioni che l’umanità di trova ad affrontare”, evidenziando ripetutamente la necessità di contrastarne le conseguenze deleterie per il futuro del pianeta, vittima di fenomeni gravissimi come l’effetto serra e la deforestazione.

“Adesso è il momento di agire rispetto ai cambiamenti climatici. Occorre trasformarli in opportunità, cambiare le nostre economie in economie sostenibili, usando le nostre conoscenze scientifiche e le nostre competenze. E’ necessario farlo subito. E’ un dovere verso questa generazione e verso quelle che verranno”, è stato il suo monito.

L’illustre studioso ha, quindi, risposto alle domande e alle curiosità degli studenti, dialogando direttamente con i rappresentati della Consulta provinciale degli studenti e con gli studenti delle scuole superiori presenti, ai quali, in particolare, ha sottolineato il bisogno che c’è oggi di cultura umanistica. “Almeno otto, nove scienziati su dieci che ho incontrato nella mia vita hanno studiato al liceo classico come me. La cultura scientifica deve andare di pari passo con quella umanistica, insieme alle capacità relazionali e affettive”, ha evidenziato.

E alla domanda di uno studente sul futuro del pianeta terra rispetto all’allarme destato dai cambiamenti climatici, il professore Ciccarese si è detto “ottimista, perché oggi c’è una nuova consapevolezza e sensibilità nel voler contrastare il fenomeno”.

Al termine del suo intervento, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha consegnato a Lorenzo Ciccarese una targa di riconoscimento con la seguente motivazione: “per aver dato lustro alla comunità salentina perché con la sua attività di ricerca sui cambiamenti climatici ha contribuito all’assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2007 all’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC)”.

Il professore Ciccarese ha, quindi, ricevuto una targa anche dal sindaco di Carmiano Giancarlo Mazzotta, comune che gli ha dato i natali nel 1958.

Diplomatosi nel 1977 a Lecce, presso il Liceo classico “Giuseppe Palmieri”, laureatosi in Scienze agrarie presso l’Università di Bari, Lorenzo Ciccarese è attualmente primo tecnologo presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), dove è responsabile dell’Area per la Conservazione delle specie e degli habitat e per la gestione sostenibile dei sistemi agricoli e forestali, oltre a rivestire altri importanti incarichi. È autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche e una dozzina di libri.

Lorenzo Ciccarese ha fatto parte del Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC), al quale nel 2007 è stato assegnato il Premio Nobel per la Pace, “per i loro sforzi per costruire e diffondere una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall’uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti”. Premio che l’IPPC, organismo istituito dall’ONU nel 1988, ha condiviso con l’ex vice presidente degli Stati Uniti Al Gore.

Domani, sabato 29 aprile, inoltre, il professore Ciccarese sarà ospite del Liceo Classico “Giuseppe Palmieri”, dove dialogherà con gli studenti e terrà una lectio magistralis sui Confini planetari.

A partire da settembre 2016, la Provincia di Lecce, con il Servizio Tutela e Valorizzazione Ambiente guidato dal dirigente Rocco Merico, ha lanciato un complesso e ambizioso progetto finalizzato alla promozione della cultura scientifica, che si sta sviluppando in stretta sinergia con quattro Dipartimenti dell’Università del Salento, sette Istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), la sezione di Lecce dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), con gli Istituti scolastici superiori e con gli Enti presenti sul territorio.

Uno dei tre filoni tematici in cui il progetto è articolato è proprio l’individuazione e il riconoscimento dei meriti professionali e scientifici ai salentini che hanno avuto successo nel mondo. Il Progetto di promozione della cultura scientifica per gli studenti delle scuole superiori proseguirà nei prossimi mesi con altre coinvolgenti iniziative sul territorio.

Lecce, 28 aprile 2017


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